Tredicimila firme per lo psicologo di base nel Lazio
Depositata dalle opposizioni proposta legge iniziativa popolare
È stata depositata oggi in Consiglio regionale la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione dello psicologo di base e sono state consegnate ufficialmente oltre 13.000 firme raccolte dai cittadini del Lazio a sostegno della legge.
L’iniziativa – prima firmataria la consigliera Pd Sara Battisti – è sostenuta da tutti i partiti dell’opposizione.
“Come capogruppo ringrazio Sara Battisti per il lavoro straordinario. Lei e il suo staff hanno compiuto un vero e proprio viaggio nel profondo della nostra regione – ha commentato Mario Ciarla, capogruppo Pd al Consiglio Regionale del Lazio – tutti noi abbiamo fatto iniziative insieme a Sara Battisti per raggiungere l’obiettivo delle 10mila firme richieste. Dentro ci abbiamo trovato un elemento molto autentico: le persone avevano un bisogno, lo manifestavano e chi interveniva non aveva timori di mettersi a nudo. In questo anche noi ci sintonizzavamo su quella lunghezza d’onda ed era bello partecipare. C’era e c’è dentro una grande ricchezza. Ora è giunta l’ora di entrare ulteriormente nel merito, dopo il lavoro di approvazione degli uffici, e portare effettivamente la proposta in Aula dando avvio all’iter per l’approvazione”.
“Questo non è un punto di arrivo, ma deve essere un punto di partenza: la salute mentale – ha affermato il consigliere di Azione Alessio D’Amato, responsabile Welfare ed ex assessore alla Sanità nel Lazio – è una priorità sia a livello nazionale sia regionale. Con la Giunta di centrosinistra destinammo oltre 11 milioni di euro al progetto AiutaMente per un sostegno di base, una cifra ben superiore a quella di ogni altra regione italiana, iniziando un percorso con l’Ordine degli Psicologi, soprattutto nel periodo post-Covid, che fu veramente molto duro. Oggi si tratta di rendere strutturale l’intervento con l’istituzione della figura dello psicologo di base, alla pari di quanto già avviene con i medici di medicina generale. Bisogna superare la politica dei bonus, perché i cittadini non devono sentirsi più soli, ma trovare una risposta ai propri bisogni. Auspico che ci possa essere un canale prioritario in Consiglio regionale e che questa proposta di legge sia presto discussa e approvata in Aula con il favore di tutte le forze politiche. Ringrazio la consigliera Sara Battisti, prima firmataria”. (ANSA)
