Trono di Spade, il sequel è stata idea di Harington

Il titolo di lavoro è “Snow”, coinvolto G.R.R. Martin

Il potenziale sequel di “Trono di Spade” è farina del sacco di Kit Harington, l’attore britannico che nella fortunatissima serie di Hbo ha interpretato la parte di Jon Snow.

Lo ha rivelato Emilia Clarke, l’attrice che nella serie ha avuto il ruolo della regina dei draghi Daenerys Targaryen “Kit è profondamente coinvolto nel progetto.

Me ne ha parlato. E so che esiste. E’ stato lui a crearlo, così è dentro fin dalle primissime fasi”, ha detto a sua volta la Clarke alla Bbc: “Quello che guarderete sara’ un Kit Harington d.o.c.”. Titolo di lavoro della serie, il cui sviluppo è nelle fasi preliminari e che dovrebbe svolgersi dopo gli eventi raccontati in “Trono di Spade”, è “Snow”, ha confermato sul suo blog George R.R. Martin, il creatore della saga basata sul ciclo delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco”. E’ stato Harington che ha portato l’idea a Martin presentandosi a santa Fe con i suoi collaboratori per lavorare sulla trama: “Non posso dirvi i nomi degli sceneggiatori e degli showrunner perché ancora non sono ufficiali, ma anche loro sono stati portati da Kit. E’ il suo team e sono fantastici”.

Martin è coinvolto anche nei prequel attualmente in gestazione tra cui “The Hedge Knight” e “The Sea Snake and Ten Thousand Ships” oltre a tre progetti a cartoni animati ancora in fase di sceneggiatura. La Clarke non tornerà in “Snow”, mentre Gwendoline Christie – il cui personaggio Brienne di Tarth, come Snow, è sopravvissuto alle otto stagioni di “Trono di Spade” – si è detta aperta a riprendere il suo ruolo nel futuro: “E’ un personaggio che amo – ha detto a ‘Newsweek’ -e sarei felice di rivisitarlo”. L’ipotesi del sequel era stata anticipata qualche giorno fa dall'”Hollywood Reporter”. Nel finale apparentemente blindato dell’ultima stagione Jon capisce che potrebbe essere lui l’erede al trono in quanto figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, ma viene esiliato da Westeros dopo aver ucciso con il dolore nel cuore l’amata Daenerys, divenuta Regina ma in preda alla follia derivante dal suo nuovo potere.

Secondo “Variety” non è impossibile che personaggi familiari come Tyrion (Peter Dinklage) e le sorellastre Arya Stark (Maisie Williams) e Sansa Stark (Sophie Turner) possano essere recuperati. La serie sarebbe il primo sequel del fantasy, andato in onda tra 2011 e 2019 e che per Hbo ha rappresentato uno degli show più di successo. Negli ultimi anni la rete si è concentrata sui prequel e il 22 agosto, in contemporanea con gli Stati Uniti, su Sky e in streaming su Now approderà “House of the Dragon”, ambientato 200 anni prima della serie originale.

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