“Turista italiano in fin di vita dopo aggressione a Lanzarote”

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**Lanzarote: l’aggressione a Salvatore Sinagra, 30enne di Favignana, rischia di costargli la vita. Il padre: “Non sappiamo perché”**

Lanzarote un paradiso turistico spagnolo è diventato il teatro di un episodio di violenza che ha visto come vittima Salvatore Sinagra un giovane 30enne originario di Favignana. Il ragazzo è stato aggredito brutalmente a calci e pugni e ora lotta tra la vita e la morte in ospedale. Il fatto si è verificato nei giorni scorsi ma solo ora la notizia arriva in Italia generando sgomento e preoccupazione tra i familiari e conoscenti del ragazzo. Salvatore noto per essere un ragazzo tranquillo e senza nemici era volato a Lanzarote per una vacanza senza immaginare che quel viaggio avrebbe potuto trasformarsi in un incubo. “Non sappiamo perché”, ha dichiarato il padre del ragazzo, sconvolto e incredulo per quanto accaduto. La famiglia Sinagra è in attesa di risposte, sperando che la Polizia locale possa fare luce sull’accaduto al più presto. L’aggressione ha avuto luogo in una zona turistica dell’isola e nonostante l’afflusso di persone non si hanno ancora testimonianze chiare su quanto accaduto. Un silenzio che alimenta l’angoscia dei familiari di Salvatore i quali non fanno che chiedersi il motivo di un’aggressione tanto brutale e ingiustificata. Il caso di Salvatore Sinagra ha scosso l’opinione pubblica italiana, mettendo in discussione la sicurezza dei nostri connazionali all’estero. Una vicenda che, purtroppo, si aggiunge ad altre analoghe, in cui italiani in vacanza sono stati vittime di violenza ingiustificata. Ora l’intera comunità di Favignana e non solo si stringe attorno alla famiglia Sinagra in attesa di notizie incoraggianti sulle condizioni di salute di Salvatore. Un dramma che ha colpito una piccola comunità e che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei viaggiatori italiani all’estero. Un appello alla cautela e alla prudenza, in attesa che la luce venga fatta su quest’oscuro episodio di violenza gratuita.

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