Ucraina: cinema europeo lancia fondo d’emergenza per i registi 

Donazioni anche a registi russi e bielorussi contrari a guerra

L’International Coalition for Filmmakers at Risk – la partnership istituita da International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA), International Film Festival Rotterdam (IFFR) e European Film Academy per dare una risposta collettiva da parte della comunità cinematografica ai casi di registi che affrontano gravi rischi – ha creato uno speciale “Fondo d’emergenza per i registi” rivolto ai professionisti del cinema in pericolo a causa del conflitto in Ucraina.

La Coalizione e il Fondo hanno iniziato a raccogliere fondi e donazioni fin dallo scoppio della guerra.

Negli ultimi giorni, significativi contributi finanziari sono stati promessi dai principali enti di finanziamento cinematografico nazionali e regionali della Germania (EUR 100.000 euro), da La Scam (Société civile des auteurs miltimédia), e da molti donatori individuali. 
   

Il “Fondo d’emergenza per i registi” ha lo scopo di aiutare i registi con piccole sovvenzioni di 500, 1.000 o 1.500 euro per coprire le spese di trasferimento temporaneo, le spese legali e amministrative (visti ecc.), e quelle spese minori ma necessarie data la situazione attuale. I registi a rischio possono rivolgersi direttamente al Fondo di emergenza attraverso contact@icfr.international Le decisioni sulle sovvenzioni sono prese dal Consiglio dell’ICFR. I membri del Consiglio dell’ICFR rappresentano i tre partner fondatori, la European Film Academy, l’IDFA e l’IFFR. 
   

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell’ICFR https://www.icfr.international Il mandato dell’ICFR prevede anche un supporto trasversale da parte della comunità cinematografica internazionale per i casi di registi a rischio, che si applica automaticamente a quasi tutti i registi ucraini oggi in Ucraina, e ai molti registi russi e bielorussi che si sono apertamente dichiarati contrari alla guerra. Esortiamo i professionisti del cinema e le organizzazioni di tutto il mondo a unirsi a noi nei nostri sforzi e a sostenerci mentre cerchiamo di essere utili ai nostri colleghi in tempi così terribili. (ANSA). 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: