Un mese dopo riecco Rabiot: con Modric è lui l’insostituibile di questo Milan
Le non vittorie contro Pisa e Parma non si possono ascrivere solamente alla mancanza del francese
Esiste un Milan con ed un Milan senza Adrien Rabiot. Fa strano dirlo dopo così poche partite stagionali ma il campo, i risultati e le sensazioni vanno tutti verso un’unica direzione: dopo Luka Modric, vero e proprio faro della squadra di Allegri, è il centrocampista francese uno degli insostituibili in rosa.
MILAN CON RABIOT
SERIE A
Milan-Bologna 1-0
Udinese-Milan 0-3
Milan-Napoli 2-1
Juventus-Milan 0-0
COPPA ITALIA
Milan-Lecce 3-0
Cinque vittorie e un pareggio
MILAN SENZA RABIOT
SERIE A
Milan-Fiorentina 2-1
Milan-Pisa 2-2
Atalanta-Milan 1-1
Milan-Roma 1-0
Parma-Milan 2-2
Due vittorie e tre pareggi.
Le non vittorie contro Pisa e Parma non si possono ascrivere solamente alla mancanza del francese, ma è indubbio che con l’ex Marsiglia in campo la soglia dell’attenzione generale è decisamente diversa: viene difficile da pensare che con il numero 12 a disposizione ci sarebbe stato ugualmente quel brutto calo che ha compromesso la trasferta di Parma. Le dichiarazioni del centrocampista allo Stadium, post Juve-Milan 0-0, hanno fatto capire a tutti quali sono gli standard quest’anno a Milanello.
Oggi, come da programma, Rabiot è tornato ad allenarsi in gruppo: 33 giorni dopo l’infortunio rimediato al polpaccio in nazionale, il soleo è un muscolo davvero “pericoloso”, Adrien è guarito ed è a disposizione. Ora ci sarà da lavorare duramente fino a sabato, quando poi Allegri deciderà che formazione schierare contro l’Inter nel derby della Madonnina di domenica sera: se il centrocampista dovesse dimostrare di essere in una buona condizione allora non stupirebbe nessuno vederlo partire da titolare nel big match del 23 novembre.
(milannews)
