Un piccolo favore 2, Paul Feig svela perché ha deciso di dirigere un sequel per la prima volta nella sua carriera

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Paul Feig ha deciso di dirigere Un piccolo favore 2, sequel della pellicola con Blake Lively e Anna Kendrick. Ma per quale motivo?

Nel 2018 al cinema arrivava Un piccolo favore, pellicola scritta e diretta da Paul Feig e con protagoniste Anna Kendrick e Blake Lively nei ruoli di Stephanie Smothers ed Emily Nelson. Quando Emily, ricca e misteriosa, scompare, dopo aver chiesto a Stephanie di prendersi cura del figlio in sua assenza, quest’ultima inizia a indagare, per scoprire cosa è successo alla sua amica. A distanza di anni, a marzo è stato annunciato che Un piccolo favore 2 era ufficialmente in lavorazione e che le riprese sarebbero iniziate in primavera in Italia.

La notizia del sequel è stata accolta con entusiasmo dai fan: il noir, dal romanzo di Darey Bell, con protagoniste Blake Lively e Anna Kendrick è diventato un piccolo cult, complice anche la presenza di due attrici molto note e apprezzate dal pubblico. Lively è nota per aver interpretato Serena Van Der Woodsen nella serie tv Gossip Girl e per essere la regina indiscussa del Met Gala. Mentre Anna Kendrick, dopo aver preso parte a Twilight, nel ruolo dell’invidiosa Jessica, ha mostrato il suo talento musicale nella trilogia di Pitch Perfect. 

Sia le due attrici, sia la sceneggiatrice Jessica Sharzer torneranno per il sequel, prodotto di nuovo dalla collaborazione tra Amazon MGM Studios e Lionsgate. Per il sequel sono state scelte alcune location nel Golfo di Napoli, in particolare a Capri, dove si celebrerà – stando ai primi dettagli della trama – il matrimonio di Emily con un importante uomo d’affari italiano. Al cast, vista anche l’ambientazione, si sono unite alcune star nostrane, come Elena Sofia Ricci e Michele Morrone.

Ma il ritorno più gradito è quello di Paul Feig alla regia del film: il regista, infatti, dirigerà per la prima volta nella sua carriera un sequel e a Variety ha rivelato perché Un piccolo favore 2 era il sequel giusto da girare e la sua scelta sembra dipendere dall’amore che il regista ha sempre nutrito per le sue protagoniste:

“Sono così elettrizzato, mi rende così felice perché questo è davvero uni dei miei film preferiti. […] Anche perché, se guardi ai miei lavori precedenti, non ho mai girato un sequel prima proprio per questo motivo. Ho sempre cercato di evitarli, ma di questo film ho adorato questi personaggi e ho sempre sentito che potevamo raccontare ancora la loro storia”

(comingsoon.it) Immagine: Movieplayer

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