Uomini e Donne, Natalia Paragoni in lacrime: “Ho l’ansia di dover essere sempre perfetta”

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Lo sfogo della fidanzata di Andrea Zelletta

Natalia Paragoni, nota ai telespettatori del dating show di Uomini e Donne, quando, tre anni fa, venne scelta dal tronista pugliese Andrea Zelletta, si è lasciata andare ad un lungo e amaro sfogo su Instagram. 

Uomini e Donne, Natalia Paragoni in lacrime: “Ho l’ansia di dover essere sempre perfetta”

La 26enne originaria di Sondrio, ha condiviso alcune riflessioni non riuscendo a trattenere le lacrime. Il motivo? Un malessere che spesso accomuna le giovani ragazze, un senso di inadeguatezza nel dover essere sempre al top. Un fenomeno legato, ormai principalmente, ai social network.

Ecco cosa ha dichiarato Natalia: 

“Non sempre sono perfetta, ho anche io dei momenti di stand by ecco, non saprei come descriverli, però è da quando faccio questo lavoro da tre che anni che ogni estate, e non so perché, mi chiudo un po’ in me stessa e mi sento un po’ inutile. Io sono molto autocritica, penso sempre che si poteva far di più, che posso dare di più e quindi non mi accontento. È tipo ansia da prestazione, ansia di essere sempre perfetta, si sente molto in questo lavoro, c’è molta competizione. In tutti i lavori c’è competizione però qua è molto più amplificato e non so, ho questi momenti di stand by che a volte durano troppo.”

L’ex corteggiatrice è poi scoppiata in lacrime:

“Non so come spiegare la situazione. Assolutamente non mi sto lamentando di quello che faccio, è che in ogni lavoro ci sono i pro e i contro e io sto solo dicendo quello che provo. Odio essere un peso per gli altri perché devo essere io quella che fa di tutto per far felici le persone, però penso anche che ci sta far vedere qualche debolezza. Non sono perfetta e me ne sto rendendo conto.”

Natalia ha ammesso di avere spesso persone accanto che forse non non l’amano realmente per com’è:

“La cosa che mi manca è godermi i momenti, assaporare i momenti, assaporare le persone. Mi mancano le cose semplici che c’erano prima. Cerco di uscire, di circondarmi di persone che mi vogliono bene, che vogliono star con me non, passatemi il termine, per il “personaggio”, qualcuno che mi ami a prescindere da tutto e ce ne sono pochi nella mia vita.”

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