Vespa, bufera per il post su Egonu e Sylla: “Coraggiose, nere, italiane. Esempio di integrazione vincente”
Fa discutere il commento del conduttore Rai pubblicato subito dopo la vittoria della Nazionale italiana di pallavolo alle Olimpiadi
Bruno Vespa è finito nella bufera social per il commento con cui ha elogiato la vittoria della Nazionale Italiana di volley femminile e la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024. “Straordinaria la nazionale pallavolista femminile. Complimenti a Paola Enogu e Myriam Sylla: brave, nere, italiane. Esempio di integrazione vincente”, ha scritto il giornalista e conduttore Rai, subito destinatario delle osservazioni degli utenti a cui il riferimento al colore della pelle è parso totalmente fuori luogo, così come il riferimento all’integrazione (entrambe le atlete sono nate in Italia, Sylla a Palermo l’8 gennaio 1995, Egonu a Cittadella, in provincia di Padova, il 18 dicembre 1998). Inoltre a essere notata è stata anche la mancata attenzione al cognome della campionessa, storpiato da Egonu in Enogu.
“Sono italiane, perché si devono integrare?”; “La società, e menomale, è andata avanti: l’integrazione è un discorso valido per generazioni precedenti. Egonu e Syllla sono entrambe sono nate in Italia”, “Sylla è nata a Palermo. Egonu a Cittadella. Non sarebbe ora di cambiare mestiere?”, sono alcuni dei pensieri scritti sotto al post. (Today.it)
