Viola Davis sogna di recitare in un film sugli zombi
Il prossimo progetto di Viola Davis potrebbe includere qualche zombi, a detta dell’attrice premio Oscar che ha confessato il suo più grande e recente desiderio: realizzare una sua versione di Train to Busan
Viola Davis può tutto e tra i progetti futuri su grande o piccolo schermo sogna di interagire con gli zombi. L’attrice è reduce da Air – La storia del grande salto, dove ha avuto la possibilità di interpretare la madre di Michael Jordan. Ma per il suo futuro ha un sogno: recitare in un thriller con i non morti. Si tratterebbe di una nuova impresa per un’attrice che non ha paura delle nuove sfide. Finora ha dimostrato la sua flessibilità, passando dal dramma ai supereroi.
A Viola Davis piacerebbe realizzare una sua versione di Train to Busan, uscito nel 2016 con la regia di Shin-yeong Jang. L’ha confessato in un’intervista durante il 48esimo Chaplin Award Gala, cerimonia che ha visto tra i presenti anche Meryl Streep e Jessica Chastain. In merito al suo desiderio sugli zombi, l’attrice ha raccontato a IndieWire:
Molte cose non ho fatto nella mia carriera. Mi piacerebbe fare un film sugli zombi. In realtà credo che non riuscirei a distinguere la realtà dalla finzione, perché se qualche non morto decidesse di corrermi incontro… non so quale potrebbe essere la mia reazione a quel punto. Ma vorrei fare Train to Busan. Sì, vorrei la mia versione di Train to Busan. Voglio combattere gli zombi. Questo è quello che voglio fare.
Reduce da The Woman King g e Air – La storia del grande salto, a breve Viola Davis riapparirà anche nell’universo DC come protagonista di Waller, la serie TV dedicata al suo personaggio Amanda Waller. L’azione di certo non mancherà, ma il suo desiderio è combattere contro gli zombi. Qualcuno ascolterà il suo appello e realizzerà il suo sogno? Del resto, non molto tempo fa, in un’intervista Vanity Fair l’attrice vincitrice dell’EGOT aveva raccontato:
Conosco tante persone che sono al punto più alto della carriera e sono insoddisfatte. Hanno raggiunto il loro scopo nella vita, ma hanno perso di vista il vero obiettivo: realizzare se stessi. Altri, invece, hanno la capacità di vivere con gioia ed è quello che auguro a mia figlia. Perché io, purtroppo, ho sprecato tanto tempo a tormentarmi. Sulla porta della camera di mia figlia abbiamo appeso un cartello che recita: ‘Se i tuoi sogni non ti fanno paura, vuol dire che non sono grandi abbastanza’.
