Weapons conquista la vetta del box office italiano
Ottima partenza per il nuovo misterioso horror di Zach Cregger, che conquista la vetta del botteghino italiano (e nondiale), battendo I Fantastici 4 e Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo
Siamo all’11 agosto ma anche da noi, fortunatamente, la stagion cinematografica si è allungata e le major d’estate scommettono anche sul desiderio del pubblico italiano di vedere nuovi e allettanti prodotti. Sono due le nuove uscite dello scorso weekend che si piazzano nella top 5, targate rispettivamente Warner e Disney e a partire col botto è proprio la prima: Weapons, il nuovo misterioso horror di Zach Cregger, al suo quinto giorno di programmazione, è primo al botteghino con un incasso di 528.397 euro, mentre in America, dove è uscito l’8 agosto, due giorni dopo di noi, ha già superato i 42 milioni di dollari per un incasso globale di ben 70 milioni di dollari. Un ottimo risultato per un film costato 38 milioni e che ha attratto il pubblico in cerca di qualcosa di diverso da un genere spesso ripetitivo, grazie anche alla geniale campagna di marketing che lo ha preceduto, senza svelare nulla.
Al secondo posto scende, dopo 3 settimane dall’uscita, I Fantastici 4: Gli inizi, che coi 478.317 euro di questo weekend supera da noi i 7 milioni di euro, con una perdita però del 64 per cento rispetto alla settimana precedente. In America ha raggiunto i 230 milioni di dollari e la cifra globale è di 434 milioni, il che quasi sicuramente permetterà di recuperare i 200 milioni di budget.
Al terzo posto l’altra new entry, il sequel, a distanza di 23 anni, Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo, targato Disney, con le interpreti originali Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan, accolto generalmente bene dalla critica (con l’eccezione di una stroncatura di Time, che Curtis ha definito “un po’ severa”). Questa commedia sullo scambio di corpi aggiornata alla nostra epoca è partita da noi con con 220.993 euro, mentre in America ha incassato 29 milioni di dollari, per un totale globale di 44 milioni. Un risultato considerato positivo, che permetterà, se il film non cala in futuro, il recupero di un budget di 45 milioni di dollari (prima del marketing). (comingsoon.it)
