Wertmuller: la figlia, bello se Roma le dedicasse una piazza 

0

Da Franceschini a Venier alla camera ardente in Campidoglio

Foto LaPresse - Marco Cantile Napoli, 22/12/2015 Cronaca Lina Wertmuller riceve la cittadinanza onoraria di Napoli. La cerimonia a palazzo San Giacomo con il sindaco Luigi de Magistris. Nella foto: Lina Wertmuller

“Sarebbe bello se Roma dedicasse a mamma una piazza o un teatro o un cinema”: è il desiderio espresso da Maria Zulima Job, figlia di Lina Wertmüller, nel giorno della camera ardente allestita per la regista, morta ieri a Roma a 93 anni, nella sala della Protomoteca del Campidoglio.

Come vorrebbe che Roma la ricordasse? “Forse intitolandole una strada, una piazza, un teatro, un cinema.

Sarebbe un piacere, un onore”, ha spiegato. 
   

“Cosa mi manca come mamma? Sinceramente tutto”, ha aggiunto con la voce rotta dall’emozione. Come regista, sapeva fare film. Oggi non c’è nel cinema una donna come lei, con una testa, una genialità così. Lei è sempre stata avanti, in qualsiasi film, in qualsiasi scena. ‘Travolti’, per esempio, comincia con la frase ‘Un giorno questo mare sarà pieno di plastica’, e purtroppo è adnata così. Era un genio”. In tanti hanno reso omaggio alla regista di Pasqualino Settebellezze, stringendosi alla figlia e al nipote Massimo Wertmuller: tra gli altri, il ministro della Cultura Dario Franceschini, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente dell’Anica Francesco Rutelli, e ancora Dacia Maraini, Mara Venier, Ciro Ippolito, Veronica Pivetti, Leopoldo Mastelloni, Giuliana de Sio. (ANSA). 

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere