Willie Peyote: “Per riempire il vuoto ho pronto un nuovo album” 

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I concerti del rapper, previsti nelle prossime settimane, saranno rimandati a causa dell’emergenza sanitaria. Ma l’artista non si vuole piegare davanti alle difficoltà.

Willie Peyote ha sempre vissuto l’arte come forma di espressione e anche di resistenza, riempiendo i crateri lasciati dalla realtà con barre pungenti. Non si è mai piegato ai tempi bui e spesso ha saputo anche raccontarli con la sua proverbiale ironia. Il rapper torinese ha fatto sapere che purtroppo i concerti previsti nelle prossime settimane, attesissimi dai fan, saranno rimandati. In un messaggio indirizzato a chi lo segue su Instagram, l’artista 36enne, il cui ultimo album è “Iodegradabile” uscito nel 2019, ha espresso tutta la sua frustrazione per non poter tornare sul palco: “Avanti c’è il vuoto – ha scritto – inutile tergiversare ancora, ho provato ad aspettare finché si è potuto, ma non ha davvero più senso. I concerti previsti a gennaio e febbraio non si faranno”. 

Ma ci sono anche due buone notizie, una su tutte è l’arrivo di nuova musica: “Stiamo già lavorando alacremente per dirvi quanto prima quando verranno recuperati. Quello che è certo è che i biglietti già acquisitati resteranno validi per le nuove date. Per maggiori info c’è magellanoconcerti.it” ha aggiunto. Poi svela: “Per riempire il vuoto che ci si para davanti però posso dirvi con una discreta emozione che abbiamo praticamente un disco nuovo in mano. La data di uscita non è ancora battezzata, ma sarà sicuramente prima di rivederci live così avremo anche qualcosa di nuovo da cantare. Lo so regaz, è un periodo del cazzo e sta storia dei live sembra una barzelletta tragicomica, sono il primo ad accusare profondamente ma, per dirla con una citazione: non disunitevi. Ad maiora”.

Un anno fa arrivava al Festival di Sanremo come un grillo parlante. Presentò il brano “Mai dire mai (La Locura)”. Un pezzo ironico e dissacrante che riporta la mente a Giorgio Gaber nelle intenzioni, ma non certo nel suono. Fu il solo pezzo con al centro temi di attualità e rimane oggi ancora l’unico passato in questi due anni sul palco dell’Ariston, visto che in questa nuova tornata non ci sono canzoni di protesta o comunque centrate su quello che abbiamo vissuto o stiamo vivendo se si esclude qualche riferimento contenuto in “Ciao ciao” de La Rappresentante di Lista.

E ancora oggi “Mai dire mai (La Locura)” suona così tremendamente attuale: “Parla di come ci siamo ormai abituati a mettere al primo posto il mero intrattenimento, in tutti i campi, dall’arte alla cultura, passando per lo sport e arrivando anche alla politica – ha raccontato Willie a Rockol in occasione della sua partecipazione e Sanremo – avere un personaggio che funziona è più importante che avere talento, avere il consenso è più rilevanteche avere un programma, far parlare di sé è più apprezzabile che avere qualcosa da dire. Anche in pandemia ‘the show must go on’ quindi si gioca lo stesso anche con gli stadi vuoti, teatri chiusi e concerti annullati, ma con gli streaming e i talent show sembra che la giostra continui a girare”.

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