“Addio a Carlo Gambalonga: il gigante del giornalismo italiano ci lascia”
**Titolo:** Carlo Gambalonga ci lascia: cinque decadi di giornalismo tra storia sport e umanità
**Data:** 06 Giugno 2025
È un giorno di lutto per il giornalismo italiano: ci ha lasciato Carlo Gambalonga figura emblematica della scena mediatica nazionale che per cinquant’anni ha raccontato con passione e professionalità la storia lo sport e la dimensione umana dei suoi protagonisti. Carlo Gambalonga nato in una famiglia di umili origini si è guadagnato con tenacia e determinazione un posto di rilievo nel panorama giornalistico italiano. Il suo percorso professionale intriso di dedizione e passione per il lavoro di cronista è un modello di come si possa raggiungere l’eccellenza attraverso l’impegno e la costante curiosità. La sua penna ha toccato i temi più disparati dalla politica allo sport dalla cronaca alla cultura sempre con la stessa attenzione alla verità dei fatti e al rispetto per le persone coinvolte. La sua capacità di andare oltre la semplice cronaca di cercare la dimensione umana dietro ogni storia ne ha fatto un punto di riferimento per colleghi e lettori. Le sue analisi sportive, in particolare, sono state un punto di riferimento per appassionati e professionisti. La sua profonda conoscenza del mondo dello sport unita a una sensibilità unica nel cogliere le emozioni dei protagonisti ha reso i suoi articoli un appuntamento irrinunciabile per chiunque seguisse le vicende sportive italiane. Ma Carlo Gambalonga non era solo un giornalista, era anche un uomo di grande umanità e sensibilità. La sua penna non ha mai perso di vista l’importanza delle persone la loro dignità e il loro diritto a essere ascoltate. Questo suo approccio ha portato una ventata di freschezza e di autenticità nel mondo del giornalismo spesso troppo concentrato sulle notizie e non abbastanza sulle persone che ne sono protagoniste. Oggi, l’intero mondo del giornalismo piange la perdita di un grande professionista e di un uomo di grande valore. Carlo Gambalonga ci ha lasciati, ma il suo ricordo e il suo insegnamento rimarranno indelebili nel tempo. La sua eredità professionale e umana rappresenterà un faro per le future generazioni di giornalisti un modello di integrità passione e dedizione al servizio dell’informazione.
