ADDIO A DARIA NICOLODI, ICONA DI «PROFONDO ROSSO», MADRE DI ASIA ARGENTO

Si è spenta a 70 anni l’attrice e sceneggiatrice toscana, per tanto tempo unita in sodalizio con il re del terrore Dario Argento, da cui aveva avuto la figlia Asia

Tra il 1975 e il 1987, e poi ancora una volta nel 2007 (in La terza madreDaria Nicolodi, nata il 19 giugno del 950 a Firenze, attrice da quando aveva 17 anni, è stata uno dei volti più iconici del cinema di Dario Argento. Le loro strade si erano incrociate nel 1974 durante i casting di Profondo Rosso  (lei arrivava dal teatro, dove aveva lavorato con Ronconi, per poi passare al cinema di Elio Petri e lavorare in Salomè per Carmelo Bene). Da allora non si erano più divisi. 

Si narra che durante la produzione di quel primo film assieme, fu sua l’idea di ingaggiare per le musiche i Goblin. Questo per capire l’intensità e lo scambio di un rapporto lavorativo, umano e sentimentale durato molti anni prima di sciogliersi. Durante questo sodalizio l’attrice e sceneggiatrice toscana ha recitato anche in:

Suspiria (1977), Inferno (1980),  Tenebre (1982), Phenomena (1984). Opera (1987).

La figlia, Asia Argento: «sarò per sempre la tua Aria, Daria»

«Riposa in pace mamma adorata. Ora puoi volare libera con il tuo grande spirito e non dovrai più soffrire. Io cercherò di andare avanti per i tuoi amati nipoti e soprattutto per te che mai mi vorresti vedere così addolorata. Anche se senza di te mi manca la terra sotto i piedi, e sento di aver perso il mio unico vero punto di riferimento», ha scritto commossa su Instagram la figlia Asia Argento. «Sono vicina a tutti quelli che l’hanno conosciuta e l’hanno amata. Io sarò per sempre la tua Aria, Daria

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