Aggressione a Salerno, diffusi i fotogrammi del presunto autore
Aggressione a Salerno: diffusi dalla Polizia i fotogrammi del presunto autore. La 23enne fu ferita alla nuca il 23 settembre.
Foto: Gene Hunt — CC BY 2.0, via flickr
“An accident on Oldham Road (Day 121 of 365)” by Gene Hunt is licensed under CC BY 2.0. To view a copy of this license, visit creativecommons.org
La Polizia ha diffuso i fotogrammi del presunto autore dell’aggressione a Salerno ai danni di una 23enne. Secondo l’Agenzia ANSA, la donna era stata colpita alla nuca con un coltello nel Largo San Tommaso d’Aquino.
L’episodio è avvenuto il 23 settembre, intorno alle 21.30. La giovane è stata dimessa il giorno successivo, con una prognosi di 21 giorni.
L’aggressione nel Largo San Tommaso d’Aquino
I fotogrammi diffusi dalla Polizia riguardano il presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto a Salerno. Il punto indicato è Largo San Tommaso d’Aquino, dove la 23enne è stata ferita alla nuca nella serata del 23 settembre.
Dopo le cure, la donna ha lasciato l’ospedale il giorno seguente.
Due arresti per la rapina a Secondigliano
A Napoli, nel quartiere di Secondigliano, la Polizia di Stato ha arrestato due persone con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Il procedimento riguarda una rapina ai danni di un uomo di 73 anni, avvenuta il 24 luglio.
In quell’occasione, al 73enne sono stati sottratti mille euro. L’arresto contestato alle due persone è riferito alla rapina commessa in concorso e qualificata come aggravata.
- Data dell’episodio: 24 luglio.
- Persona colpita: un uomo di 73 anni.
- Somma sottratta: mille euro.
Sequestrate due aziende tra Angri e San Giuseppe Vesuviano
Il 1° ottobre 2026 sono state sequestrate due aziende tessili, una ad Angri, nel Salernitano, e l’altra a San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano. L’operazione ha riguardato anche l’intero capitale sociale di una società, sottoposto a sequestro preventivo.
Nei due stabilimenti, le indagini hanno identificato complessivamente 102 lavoratori. Il provvedimento ha interessato quindi sia gli opifici sia il capitale sociale della società coinvolta.
Tra le aree indicate rientrano due territori della Campania: Angri, in provincia di Salerno, e San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano.
L’incendio tra Positano e Vico Equense
Un incendio ha coinvolto un’area della Costiera amalfitana compresa tra Positano e Vico Equense, nella zona di Santa Maria del Castello. Sulla situazione è intervenuto Claudio D’Esposito, con un appello rivolto al controllo delle aree colpite dalle fiamme.
“Urge ricostituire gruppi per il controllo di queste zone. Meglio pagare personale per prevenire che per spegnere gli incendi.” — Claudio D’Esposito
L’appello riguarda la ricostituzione di gruppi destinati al monitoraggio delle zone interessate dagli incendi. L’area coinvolta si trova tra i territori di Positano e Vico Equense, nella località di Santa Maria del Castello.
Le quattro vicende in Campania
Le informazioni disponibili ricostruiscono quattro vicende distinte: la diffusione dei fotogrammi sull’aggressione di Salerno, i due arresti per la rapina di Secondigliano, il sequestro delle aziende tessili e l’incendio in Costiera amalfitana.
Le fonti fornite non riportano l’incidente stradale nel Napoletano indicato nell’argomento: non indicano il nome del 32enne, la data, il luogo e la dinamica dell’incidente, né riferiscono di eventuali feriti, soccorsi o accertamenti delle autorità. Per l’incendio tra Positano e Vico Equense, l’ultimo elemento indicato è l’appello di Claudio D’Esposito alla prevenzione e al controllo delle zone colpite.

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