Milano, 295 identificati nei controlli della movida del 3 ottobre

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A Milano il servizio interforze del 3 ottobre ha identificato 295 persone, verificato 28 veicoli e disposto denunce, sanzioni e allontanamenti.

Immagine illustrativa generata al computer sul tema: Pattuglie delle forze dell'ordine impegnate nei controlli notturni in una zona della movida milanese

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Milano, il servizio interforze nelle aree della movida del 3 ottobre 2026 si è chiuso con 295 persone identificate, 28 autoveicoli verificati, denunce e ordini di allontanamento. Secondo Il Giorno, l’operazione serale ha interessato Garibaldi-Venezia, corso Como, Navigli, Porta Venezia e le zone limitrofe.

Il dispositivo, coordinato dalla Prefettura di Milano, ha riunito polizia di Stato, Arma dei carabinieri e guardia di finanza, con il supporto della polizia locale del Comune di Milano. I controlli hanno riguardato persone, veicoli e attività commerciali presenti nelle aree indicate.

Le zone interessate dal servizio interforze

Il perimetro dell’intervento ha incluso la zona Garibaldi-Venezia, corso Como, i Navigli e Porta Venezia, oltre alle aree limitrofe.

Il servizio straordinario interforze si è svolto nella serata di sabato 3 ottobre 2026 nelle zone della movida milanese. La Prefettura di Milano ne ha curato il coordinamento, con polizia di Stato, Arma dei carabinieri e guardia di finanza impegnate nell’attività e con il supporto della polizia locale del Comune di Milano.

Le aree citate hanno fatto parte dello stesso intervento: Garibaldi-Venezia, corso Como, Navigli, Porta Venezia e le zone limitrofe. Il controllo ha interessato sia la presenza nelle strade sia gli esercizi commerciali sottoposti ad accertamento.

Identificate 295 persone e controllati 28 veicoli

Il dato principale del servizio è quello delle 295 identificazioni. A questo si aggiungono le verifiche su 28 autoveicoli, dalle quali sono scaturite diverse contestazioni per violazioni del Codice della Strada.

  • 295 persone identificate;
  • 28 autoveicoli sottoposti a verifica;
  • 3 persone denunciate per violazioni in materia di sostanze stupefacenti;
  • 5 ordini di allontanamento emessi;
  • 4 persone denunciate con accuse di rissa e danneggiamento.

Le denunce per sostanze stupefacenti, rissa e danneggiamento e i cinque ordini di allontanamento compongono gli esiti comunicati per l’attività svolta nelle diverse aree controllate.

Le tre denunce per violazioni in materia di sostanze stupefacenti si affiancano alle quattro denunce con accuse di rissa e danneggiamento. Gli ordini di allontanamento emessi sono stati cinque, mentre le violazioni del Codice della Strada sono state contestate nel corso delle verifiche sui veicoli.

Verifiche su sette esercizi commerciali

Gli accertamenti hanno interessato anche 7 esercizi commerciali. Alcune attività sono state sanzionate per irregolarità relative alla vendita da asporto di alimentari e alcolici.

Il controllo sugli esercizi ha riguardato sette attività commerciali nelle aree coinvolte dal servizio. Le sanzioni hanno riguardato irregolarità connesse alla vendita da asporto di alimentari e alcolici, mentre gli accertamenti su persone e autoveicoli hanno prodotto identificazioni, contestazioni e provvedimenti indicati nel resoconto dell’operazione.

Alle verifiche sulle attività commerciali si sono affiancati gli accertamenti che hanno portato alle denunce e agli ordini di allontanamento. Il servizio ha inoltre registrato contestazioni per violazioni del Codice della Strada dopo la verifica dei 28 autoveicoli.

Le dichiarazioni del prefetto Claudio Sgaraglia

Il prefetto Claudio Sgaraglia ha dichiarato:

“rappresentano uno degli strumenti attraverso cui garantire una presenza coordinata e riconoscibile delle Forze di Polizia nei luoghi più frequentati nelle ore serali e notturne”

Sgaraglia ha inoltre indicato un obiettivo che affianca al contrasto delle condotte illecite la prevenzione di situazioni capaci di incidere sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita dei cittadini.

“L’azione di controllo non è orientata esclusivamente al contrasto delle condotte illecite, ma anche e soprattutto alla prevenzione di situazioni che possano incidere sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita dei cittadini.”

Le parole del prefetto riguardano l’azione di controllo e la prevenzione delle situazioni che possono incidere sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita dei cittadini. Il servizio del 3 ottobre 2026 è stato coordinato dalla Prefettura di Milano.

Proseguiranno gli interventi mirati ad alto impatto

Il prefetto ha annunciato la prosecuzione di interventi mirati ad alto impatto. L’annuncio arriva al termine del servizio straordinario interforze svolto nella serata di sabato 3 ottobre 2026 nelle zone della movida milanese.


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