AZZOLINA “RITORNO A SCUOLA? NON DECIDO IO”

C’è chi resta fuori e chi vuol rientrare. La scuola è più che mai protagonista assoluta di queste settimane di paura vissute con la pandemia. Ci sono alunni, allora che protestano perché vorrebbero rientrare ma ci sono anche mamme per i figlia «fragili» che vorrebbero più scuola da remoto. nel mezzo la ministra Lucia Azzolina che intervenendo al Rtl spiega di «non essere nelle condizioni di poter annunciare una data». Il ritorno tra i banchi, insomma, ancora non c’è ma soprattutto non è ancora chiaro quando potrà avvenire. [[(Video) Coronavirus, rendere più sicuri ambienti e scuolabus si può: con la fotocatalisi]] «Sarò veramente soddisfatta quando tutti i ragazzi, soprattutto quelli delle superiori, potranno tornare in classe – spiega la ministra – ma dobbiamo osservare la curva dei contagi e attendere che questa si stabilizzi. Credo ci sarà un ritorno graduale, bisogna essere sempre prudenti, fondamentale è che le limitazioni attuali siano temporanee; sto lavorando per evitare ulteriori limitazioni a livello locale». [[(Video) Torino, insultate le 12enni sedute a studiare davanti scuola perché contro la didattica a distanza]] Quindi, l’affondo, o forse sarebbe meglio dire l’ammissione, «purtroppo questo è un Paese in cui il ministro non può decidere su chiusure e aperture mentre altre autorità possono farlo, io non faccio altro che telefonare e provare a parlare con tutti nel massimo rispetto, per far sì per ora che non ci siano altre chiusure e nelle prossime settimane, in modo graduale, che si possano riportare gli studenti delle superiori a scuola. Non mi sento di dare una data, sono settimane delicate, spero che con tutte le chiusure si possa rallentare la curva e pensare ad un ritorno graduale a scuola». [[(Video) Coronavirus, De Luca: “Bimba che piange perché vuole andare a scuola? Cresciuta con latte al plutonio”]]

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