Ballando con le stelle: Mietta spiega perché non si è vaccinata 

0

Dopo lo scontro con Selvaggia Lucarelli che le ha chiesto, senza ottenere risposta, se fosse vaccinata, l’ex concorrente di Ballando con le stelle, Mietta, dice adesso di non esserlo e spiega perché.

Mietta e Maykel Fonts durante la trasmissione Rai ÒBallando con le stelleÓ. Roma, 16 ottobre 2021. ANSA/CLAUDIO PERI

Torniamo a parlare dell’ “affaire Mietta”, fermata lo scorso ottobre a Ballando con le stelle quando, positiva al Covid, non si è potuta presentare in gara. All’epoca, ricorderete tutti, fece scalpore il confronto con la giurata Selvaggia Lucarelli, che le chiese esplicitamente se fosse o meno vaccinata. Mietta tergiversò, per poi rispondere che non l’aveva fatto “per motivi di salute” col lungo post che riportiamo qua sotto.

Perché si torna a parlare di Mietta e del vaccino

Dopo le polemiche, a tornare sull’argomento è proprio Mietta, che ha saltato tre puntate prima di rientrare in gara col suo insegnante Maykel Fonts, con un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano. La cantante e attrice ribadisce di essere guarita e non avere problemi di salute, non accusa Selvaggia Lucarelli per la polemica che è stata innescata, sostenendo che la giurata ha fatto solo una domanda legittima, ma “i leoni da tastiera e non solo”. Si è semplicemente, racconta, trovata “in una stanzina da sola e confusa” e dopo aver ricevuto il risultato positivo del tampone tutto è accaduto velocemente. La sua reazione iniziale è stata dovuta, sostiene, a “un eccesso di riservatezza davanti a una richiesta specifica”.

Mietta, che è una persona molto privata, si è trovata dunque spiazzata dalla situazione ma assolutamente non è contraria ai vaccini. Non è, insomma, una no vax e una negazionista, ma una dei molti che avendo problemi di salute si sono spaventati dalle notizie contrastanti e allarmistiche che apparivano sui giornali riguardo al virus. Confessa:

Non ho mai avuto un buon rapporto coi farmaci. Se ho mal di denti me lo tengo e così il mal di testa. Quando  ho pensato di fare il vaccino mi sono ritrovata in una marea di informazioni che mi arrivavano ogni giorno. Per me che soffro di attacchi di panico è stato qualcosa che mi ha turbato parecchio.

Mietta ha inoltre chiarito di essere stata all’epoca reduce da una reazione allergica a medicinali, un cosiddetto choc anafilattico, di avere avuto in programma un intervento e che dunque stava aspettando l’esito di alcuni accertamenti per potersi sottoporre alla vaccinazione senza eccessive ansie. Tutte cose private che ha deciso di rendere pubbliche proprio per il polverone che si è alzato intorno a lei.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere