Ballottaggio Senato: due emendamenti e Lega contraria

2

Fratelli d’Italia e Forza Italia presentano due emendamenti sul ballottaggio al Senato. La Lega è contraria e il voto è previsto la prossima settimana.

Giorgia Meloni parla al tavolo con Antonio Tajani e Matteo Salvini durante un incontro istituzionale

Conferenza stampa a Palazzo Chigi. Foto: Agenzia ANSA — Le incognite dell'ultimo anno, e la premier pensa al bis - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/08/30/le-incognite-dellultimo-anno-e-la-premier-pensa-al-bis_a99d3a65-23ea-447b-971f-11fbdba6830f.html)

Conferenza stampa a Palazzo Chigi
Foto: Agenzia ANSA — Le incognite dell’ultimo anno, e la premier pensa al bis – Notizie – Ansa.it ansa.it

Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno scelto di presentare al Senato due emendamenti per introdurre il ballottaggio nella prossima legge elettorale. Secondo Il Fatto Quotidiano, la Lega si è schierata contro il secondo turno, perché ritiene che farebbe venire meno il concetto di voto utile.

Uno dei testi porta la prima firma di Marcello Pera, mentre l’altro è stato predisposto da Forza Italia. Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani hanno tenuto un vertice sulla legge elettorale.

I due emendamenti sul secondo turno

La proposta elaborata da Forza Italia fissa una soglia del 40%: al doppio turno accederebbero i primi due candidati che raggiungono almeno quella quota. Se nessun candidato arrivasse al 40%, entrerebbe in vigore il proporzionale puro; nel caso in cui uno solo superasse la soglia, otterrebbe invece il premio di maggioranza.

  • ballottaggio tra i primi due candidati che raggiungono almeno il 40%;
  • proporzionale puro se nessun candidato tocca la soglia;
  • premio di maggioranza se un solo candidato supera il 40%;
  • in caso di secondo turno, premio fisso di 70 deputati e 35 senatori.

La proposta firmata da Marcello Pera

Il testo personale di Pera prevede il premio di governabilità per la coalizione che, al primo turno, ottiene il 48% dei voti.

La proposta firmata da Pera individua al primo turno la soglia per il premio di governabilità, assegnandolo alla coalizione che arriva al 48% dei voti. Il testo di Forza Italia prevede invece le ipotesi legate alla soglia del 40% e all’eventuale secondo turno.

Il dissenso della Lega e il nodo Vannacci

La Lega ritiene che il ballottaggio farebbe venire meno il concetto di voto utile. La contrarietà si inserisce in una fase segnata anche dall’incognita rappresentata da Roberto Vannacci.

“Facciamo paura” — Roberto Vannacci

Le ricostruzioni sul significato politico degli emendamenti non coincidono. Il Fatto Quotidiano descrive il doppio turno come una mossa per fermare Vannacci; l’Agenzia ANSA, invece, colloca l’incognita Vannacci fra gli elementi delle dinamiche interne e riferisce dell’obiettivo dei meloniani di chiudere un’intesa con gli alleati per inserire le preferenze nella legge elettorale. Non viene indicata una posizione della Lega sulle preferenze.

Le due ricostruzioni non attribuiscono dunque lo stesso obiettivo esplicito alla proposta elettorale: per una fonte il ballottaggio è collegato alla necessità di fermare Vannacci, per l’altra resta un elemento delle dinamiche politiche interne.

Il vertice tra Meloni, Salvini e Tajani

Meloni, Salvini e Tajani hanno tenuto un vertice sulla legge elettorale. Per l’Agenzia ANSA, Giorgia Meloni punta a un secondo mandato a Palazzo Chigi, mentre Salvini è sottoposto al pressing dei nordisti per una gestione più collegiale della Lega.

Il Comitato per il congresso della Lega Nord

È stato costituito un Comitato per il Congresso federale della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, con l’obiettivo di spingere il commissario Igor Iezzi a convocare il congresso, che non viene celebrato da nove anni.

Attilio Fontana ha preso le distanze dall’iniziativa del Comitato:

“Comitato per la convocazione del congresso federale della Lega? Ho sentito anche io di questa iniziativa, ma non c’entra niente con il discorso che stiamo portando avanti con Salvini”. — Attilio Fontana

Gli emendamenti saranno votati in aula al Senato nella settimana successiva al 31 agosto 2026.


2 thoughts on “Ballottaggio Senato: due emendamenti e Lega contraria

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere