Centrodestra, fino a tre preferenze oltre al capolista
Due emendamenti del centrodestra puntano a introdurre fino a tre preferenze oltre al capolista e a spostare la quota di genere nei listini del premio.
Commissione Affari costituzionali del Senato. Foto: Agenzia ANSA — Legge elettorale: da centrodestra 2 emendamenti unitari, salta quota genere nei capilista - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/09/01/legge-elettorale-da-centrodestra-2-emendamenti-unitari-salta-quota-genere-nei-capilista_1b442245-4db8-4516-9c7b-0b566817df2d.html)
Foto: Agenzia ANSA — Legge elettorale: da centrodestra 2 emendamenti unitari, salta quota genere nei capilista – Notizie – Ansa.it ansa.it
Il centrodestra dovrebbe depositare due emendamenti unitari nella commissione Affari Costituzionali del Senato, al termine della scadenza prevista in commissione. Secondo l’Agenzia ANSA, la bozza introduce fino a tre preferenze oltre al capolista, modifica la disciplina della quota di genere e contiene una previsione di alternanza per il Trentino.
Le proposte intervengono sul meccanismo delle preferenze e sui listini del premio. Il testo indica anche il modo con cui l’elettore potrebbe esprimere la scelta per i candidati diversi dal capolista.
Due emendamenti in commissione Affari Costituzionali
Il pacchetto annunciato dal centrodestra è composto da due emendamenti unitari e dovrebbe arrivare in commissione Affari Costituzionali al Senato alla chiusura del termine fissato per il deposito. La formulazione resta quella di una bozza: il deposito è indicato come previsto, non come già avvenuto.
I punti contenuti nelle proposte riguardano:
- la possibilità di esprimere preferenze oltre al capolista;
- un massimo di tre preferenze;
- il trasferimento della quota di genere dai capilista ai listini del premio;
- una previsione di alternanza riferita al Trentino.
Il provvedimento, dunque, tiene insieme la selezione dei candidati attraverso le preferenze e le regole sulla composizione delle liste. La misura relativa al Trentino figura in uno degli emendamenti.
Come verrebbero espresse le preferenze
La bozza consente all’elettore di scegliere candidati oltre al capolista, entro il limite di tre indicazioni. La preferenza verrebbe espressa segnando il quadrato collocato accanto al nome e al cognome del candidato scelto, nella colonna predisposta a fianco del contrassegno della lista.
“tracciando un segno nel quadrato posto a fianco del nome e cognome del candidato prescelto, riportato nell’apposita colonna a fianco del contrassegno di lista”
Questa è la formula riportata nel testo della proposta. Il capolista resta il riferimento distinto rispetto alle preferenze che l’elettore potrebbe aggiungere per i candidati indicati nella lista.
La quota di genere passa ai listini del premio
L’emendamento eliminerebbe la previsione del Rosatellum che fissa nei capilista una quota di genere pari a 60 a 40. La regola verrebbe trasferita ai listini del premio, indicati dalla bozza come il nuovo ambito di applicazione della quota.
“60 a 40”
Il cambiamento non riguarda soltanto la soglia numerica, ma la sede nella quale quella soglia verrebbe applicata: non più i capilista, bensì i listini del premio. La formulazione proposta affianca quindi questa revisione alla possibilità di esprimere fino a tre preferenze.
La previsione di alternanza per il Trentino
Uno dei due emendamenti dovrebbe includere una previsione di alternanza che riguarda il Trentino. Il riferimento compare nel quadro delle proposte che il centrodestra intende portare in commissione Affari Costituzionali.
La misura sul Trentino è inserita nello stesso passaggio parlamentare delle norme sulle preferenze e sulla quota di genere. Il testo segnala l’alternanza come contenuto dell’emendamento, senza sovrapporla alle disposizioni dedicate ai capilista e ai listini del premio.
Il passaggio atteso al Senato
Il prossimo passaggio indicato è il deposito dei due emendamenti unitari al termine della scadenza nella commissione Affari Costituzionali del Senato. In quella sede arriverebbero le proposte sulle preferenze, sulla quota di genere e sulla previsione di alternanza per il Trentino.
