BASKET: POZZECCO

Nell’idea di Pozzecco c’è la volontà di creare una squadra intesa come famiglia: “Dobbiamo considerare i 18enni degli sportivi adeguati e la Nazionale ha assunto oggi un aspetto diverso rispetto ai nostri tempi. Non è più una selezione, ma una squadra. Serve quindi una struttura precisa. Insieme al mio fantastico staff e alla federazione voglio creare una famiglia”. Il coach azzurro è sicuro che i ragazzi di oggi “sono molto più professionali di quanto non lo eravamo noi. E la professionalità ti porta ad avere un senso estremo di ansia, che solo in un contesto familiare riesci a sconfiggere”. Poi, per non tradire il suo animo molto scherzoso, chiude con una battuta: “Ai miei tempi forse eravamo più figli di p******, non avevamo così bisogno della famiglia. Loro sì, stare un mese e mezzo lontani da casa non è facile”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: