Bomba a Roma, nessun riscontro: i fatti disponibili nel Lazio

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Nessun riscontro documentato sulla bomba a Roma: le notizie disponibili riguardano cinema chiusi, fondi regionali e l’inchiesta sulla Lazio.

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Non emergono riscontri documentati su una bomba a Roma né su un ingresso di palazzo devastato. Le notizie disponibili riguardano invece una proposta sui cinema chiusi, fondi regionali per audiovisivo e startup e il sequestro di dispositivi nell’inchiesta sulla Lazio.

Si tratta di tre vicende distinte, con date e soggetti diversi: la proposta sui cinema è stata presentata il 22 ottobre 2026, mentre l’iniziativa sul venture capital si è svolta il 21 e 22 ottobre e le perquisizioni dell’indagine risalgono al 15 settembre.

La proposta regionale sui cinema chiusi

Secondo la Repubblica, il centrodestra nel consiglio regionale del Lazio ha presentato il 22 ottobre 2026 una proposta di legge firmata da Laura Corrotti che interviene sulla destinazione d’uso di cinema e teatri.

Il testo distingue gli edifici in base al periodo di chiusura. Cinema e teatri non utilizzati da più di dieci anni potrebbero essere convertiti interamente in alberghi e ristoranti. Per le sale ancora aperte, oppure chiuse da meno di cinque anni, la proposta consente invece l’impiego di metà della superficie per palestre o bar.

Le attività commerciali, artigianali e di servizi potrebbero occupare fino al 50% della superficie di progetto. Sono previsti inoltre limiti per gli esercizi di vicinato, differenziati in base alla dimensione dei Comuni:

  • fino a 150 metri quadrati nei Comuni con meno di 10.000 abitanti;
  • fino a 250 metri quadrati nei Comuni con più di 10.000 abitanti.

Nella commissione Cultura deve essere presentata anche un’altra proposta di legge da Luciano Crea. I due testi risultano indicati separatamente.

La delibera della giunta Rocca per l’audiovisivo

Nella stessa data del 22 ottobre, sempre secondo la Repubblica, la giunta Rocca ha approvato una delibera sull’audiovisivo con uno stanziamento di 250.000 euro per il settore.

La delibera e la proposta sulle sale cinematografiche riguardano entrambe il Lazio, ma hanno oggetti differenti: il primo provvedimento assegna risorse all’audiovisivo, il secondo definisce possibili trasformazioni per cinema e teatri in base ai tempi di chiusura e alle superfici utilizzabili.

Il piano regionale per startup e venture capital

Il Corriere della Sera riferisce che la Regione Lazio punta a investire 140 milioni di euro complessivi in 240 startup entro il 2029. L’investimento è cofinanziato dal Programma Regionale Fesr Lazio 2021-2027.

La Regione e Lazio Innova hanno promosso e organizzato una due giorni dedicata al venture capital, svolta il 21 e 22 ottobre 2026. La strategia indicata comprende nove nuovi programmi di accelerazione; Lazio Venture 2 ha dato vita a sei fondi di investimento.

«Abbiamo creduto negli investimenti di venture capital al punto da raddoppiare le risorse a disposizione rispettto alla precedente programmazione europea»Roberta Angelilli

Angelilli ha collegato il raddoppio delle risorse alla precedente programmazione europea. La Regione ha inoltre annunciato un ulteriore rafforzamento dei finanziamenti a partire dal 1° gennaio 2028.

Il sequestro confermato nell’inchiesta sulla Lazio

Secondo RaiNews, il tribunale del Riesame di Roma ha confermato il sequestro dei dispositivi elettronici disposto nell’ambito dell’inchiesta della procura capitolina sulla presunta diffusione di notizie false finalizzate a influenzare l’andamento delle azioni della Lazio.

Il materiale informatico era stato acquisito durante le perquisizioni eseguite il 15 settembre 2026. Nell’indagine risultano indagati Mauro Masi, Francesco Maiolini e Luigi Bisignani.

Con la decisione del Riesame, i dispositivi sequestrati restano validi per gli accertamenti in corso. L’inchiesta riguarda dunque il materiale acquisito nelle perquisizioni e la contestazione legata alla presunta diffusione di notizie false sulle azioni della società.

Gli sviluppi indicati dalle notizie disponibili

Per la proposta sui cinema chiusi, il prossimo passaggio indicato è la presentazione del testo di Luciano Crea nella commissione Cultura. Sul fronte dei finanziamenti, la Regione Lazio ha fissato al 1° gennaio 2028 l’avvio dell’ulteriore rafforzamento annunciato per il venture capital; nell’inchiesta sulla Lazio proseguono gli accertamenti sui dispositivi elettronici sottoposti a sequestro.


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