BORSA: EUROPA PARTE POSITIVA

Borse europee positive dopo il dato sul Pil annuale tedesco, sceso del 5%, 0,2 punti in meno meno delle stime degli analisti. In rialzo a 115,6 punti lo spread tra Btp e bund tedeschi dopo il ritiro dei ministri di Italia Viva dal Governo. Il mercato procede con cautela in attesa di sviluppi della crisi. Positivi i futures Usa. In arrivo a fine mattinata i verbali dell’ultimo Esecutivo della Bce, mentre dagli Usa sono attese le richieste di sussidi di disoccupazione e l’intervento del presidente della Fed Jerome Powell, a meno di una settimana dall’insediamento del nuovo presidente Joe Biden.
    Milano sale dello 0,17%, più di Madrid (+0,15%), ma meno di Francoforte (+0,37%), Londra (+0,3%) e Parigi (+0,23%). In calo il greggio (Wti -0,08% a 52,86 dollari), che si riporta sotto quota 53 dollari al barile. In calo anche l’oro (-0,6% a 1.843 dollari l’oncia), mentre l’euro è stabile a 1,215 dollari e la sterlina balza a 1,365 sul biglietto verde.  In rialzo i petroliferi Shell (+1,1%), Bp (+0,92%) e Total (+0,45%), più cauta invece Eni (+0,13%). Acquisti su Commerzbank (+1,67%), Sabadell (+1,46%) e SocGen (+1,42%), mentre vanno più piano Unicredit (+0,45%), Intesa (+0,12%) e Banco Bpm (+0,03%).
    Acquisti su Peugeot (+3,95%), che ha diffuso i dati sulle vendite annue. Bene anche Volkswagen (+3,26%), sprint di Fca (+5,18%), che stacca domani la cedola straordinaria, sotto pressione Renault (-2,61%), che ha annunciato il piano al 2025.
    Scivolone di Carrefour (-6,53%) dopo il parere negativo del Governo francese all’offerta di Couche-Tard, prese di beneficio su Telefonica (-1,72%), che era corsa nella vigilia a seguito della cessione delle torri ad American Tower.

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