Borse europee, indici in calo il 23 ottobre e Opa Iveco
Le Borse europee hanno rallentato il 23 ottobre: Milano e gli altri listini descritti in calo, mentre l’OPA Iveco segnava adesioni al 35,012%.
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Le Borse europee hanno rallentato venerdì 23 ottobre, con Milano in territorio negativo e i principali listini del continente in calo. Secondo Teleborsa, la cautela degli investitori si è concentrata sull’inflazione legata al rialzo del petrolio e sulla sostenibilità degli investimenti aziendali nell’intelligenza artificiale.
La ricostruzione disponibile contrasta con l’indicazione generale di una chiusura europea in rialzo: i dati della seduta descrivono invece flessioni a Francoforte, Londra, Parigi e Piazza Affari.
Gli indici europei della seduta del 23 ottobre
Le variazioni riportate per le principali piazze finanziarie hanno indicato valori negativi. Il FTSE Italia All-Share ha perso lo 0,56%, scambiando a 50.617 punti, mentre il FTSE MIB ha ceduto lo 0,53%.
Il quadro dei listini può essere letto attraverso le variazioni registrate nella seduta:
- Francoforte: -0,93%;
- Parigi: -0,78%;
- Londra: -0,6%;
- FTSE MIB: -0,53%;
- FTSE Italia All-Share: -0,56%, a 50.617 punti.
Milano si è quindi mossa in territorio negativo, come indicato nel resoconto della seduta.
I dati PMI dell’Eurozona
Il PMI manifatturiero dell’Eurozona è sceso a 52,4 punti a ottobre, dai 52,9 punti del mese precedente. Per il settore dei servizi, il valore è passato da 53 a 51,7 punti.
Il PMI composito si è attestato a 51,9 punti, rispetto ai precedenti 53,1. I tre dati disponibili riguardano manifattura, servizi e indicatore composito dell’Eurozona e sono riferiti al confronto tra ottobre e il mese precedente.
- PMI manifatturiero: 52,4 punti, dai 52,9 precedenti;
- PMI servizi: 51,7 punti, dai precedenti 53;
- PMI composito: 51,9 punti, dai precedenti 53,1.
Nel clima di cautela descritto per i mercati, gli investitori hanno valutato sia la sostenibilità degli investimenti delle aziende nell’intelligenza artificiale sia i timori di inflazione connessi al rialzo del petrolio.
Spread e rendimento del BTP decennale
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread ha raggiunto quota 125 punti base, in calo di 2 punti base. Il rendimento del BTP a dieci anni si è attestato al 4,58%.
I due numeri hanno riguardato, da un lato, il differenziale espresso in punti base e, dall’altro, il rendimento del BTP con scadenza decennale. Sono i valori indicati per la giornata insieme alle variazioni dei listini europei.
ENI in rialzo, BPER Banca in flessione
Tra i titoli citati a Piazza Affari, ENI è salita del 5,15%. BPER Banca è scesa del 2,30%.
I due movimenti si sono verificati nella stessa seduta in cui il FTSE MIB ha perso lo 0,53%. Il rialzo di ENI e la flessione di BPER Banca costituiscono i dati societari riportati insieme all’andamento dell’indice milanese.
L’OPA di Tata Motors su Iveco Group
Secondo Capitalist.it, al 22 ottobre le adesioni erano pari al 35,012%.
La soglia minima indicata per il completamento dell’operazione era l’80% delle azioni ordinarie. Il dato sulle adesioni del 22 ottobre va quindi distinto dalla scadenza dell’offerta fissata per lunedì 26 ottobre.
L’esito finale dell’OPA non è riportato nella scheda. Il dato disponibile resta quello delle adesioni al 22 ottobre, pari al 35,012%, a fronte della soglia dell’80% delle azioni ordinarie necessaria a Tata Motors per completare l’operazione.
