CALCIO: ALLEGRI SCARICA LA PRESSIONE SUL MILAN

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Massimiliano Allegri parla alla vigilia di Juventus-Milan, big match della quarta giornata di serie A in programma domenica sera alle 20:45. La Juve cerca la prima vittoria in campionato, il Milan vincendo può portarsi a +11 sui bianconeri. Allegri, ci racconta che partita sarà quella con il Milan? “Innanzitutto è sempre Juve-Milan, una delle più importanti se non la più importante del campionato. Dobbiamo fare una bella prestazione dando seguito a quanto fatto in Champions. Giochiamo contro una squadra che gioca bene da un anno e mezzo, hanno acquisito autorevolezza e sicurezza, hanno certezze importanti. Noi stiamo crescendo, nelle ultime due settimane siamo insieme e ci fa ben sperare la partita di domani. Credo sia molto più importante per loro che per noi”. Con il Napoli ha riposato De Ligt, con il Malmö Chiellini. Riposa Bonucci?
“Ho dei dubbi di formazione, uno in difesa, uno a metà campo e uno davanti. Deciderò. Abbiamo ancora cinque partite prima della sosta, importante che tutti si sentano partecipi del gruppo, chi viene chiamato in causa deve essere pronto ad aiutare i compagni”. Come sta Chiesa? Prendendo come base la formazione di Malmö, dove potrebbe giocare?
“Lui è uno dei dubbi per la partita. Per quanto riguarda la posizione, a destra rende molto di più, davanti deve giocare con una punta perché il centravanti fa fatica a farlo. A sinistra ha delle qualità importanti che lo portano dentro il campo per sfruttare l’uno contro uno e il tiro in porta. Sta crescendo e deve crescere nella lettura della partita e nei tempi di gioco, ma le sue qualità migliori nessuno gliele toglie anche se deve migliorare” L’abbiamo vista molto carico in allenamento. L’ha trasferita alla squadra questa carica?
“Abbiamo iniziato il 14 luglio nonostante mancassero tanti giocatori, che sono arrivati il 3 agosto con la testa giustamente all’Europeo. Poi quindici giorni dopo abbiamo giocato la prima di campionato. I risultati non sono stati proporzionali alle prestazioni, potevamo avere due punti in più. Quando dirigo l’allenamento più o meno è sempre così, normale che si debba crescere insieme: io devo conoscere loro perché devo anche capire il rendimento di chi entra a partita in corso, equilibri che più avanti si va e più è facile per me. La squadra sta lavorando bene, domani faremo una bella partita tecnica e dobbiamo lavorare sulla qualità e la velocità del passaggio. Giochiamo contro una squadra tecnica e in fiducia, che ha giocato bene a Liverpool contro una delle squadre più forti d’Europa. Dopo sette anni ha giocato la Champions, dimostra che hanno personalità e domani sarà una bella partita, ci andrà molta pazienza e poca fretta”.

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