CALCIO: JUVENTUS
Quattro punti per la matematica qualificazione in Champions. La partita con il Venezia è un passaggio importante per la Juventus, per mettere praticamente al sicuro il quarto posto. Pensando anche al Napoli, ormai a portata insieme al terzo posto, ma senza dimenticare “il rispetto per il Venezia, avversaria che ha anche cambiato allenatore”. In vista della finale di Coppa Italia, però, Allegri non può affidarsi al turnover, viste le assenze. Cuadrado e De Sciglio sono out, così come Locatelli e McKennie, mentre Arthur è recuperato e Danilo, seppur stanco, dovrà stringere i denti e giocare: “Turnover? Se ci consentono di giocare a calcetto in sette, allora possiamo fare turnover”.
Massimiliano Allegri, che occasione è la partita di domani per sigillare un posto in Champions?
“Innanzitutto dobbiamo tornare alla vittoria nel nostro stadio. Poi mancano quattro punti alla matematica qualificazione che è a quota 70. Abbiamo la possibilità di prendere tre punti contro una squadra che ha cambiato l’allenatore, viene da otto sconfitte ma nelle partite che ha perso non ha mai dato segni di disfatta, ha sempre combattuto ed è rimasta dentro le partite. Noi nelle ultime quattro partite abbiamo sempre subito gol, quindi dobbiamo cercare di non subirne domani perché ci avvantaggerebbe. Poi cerchiamo di vincere la partita perché non è semplice, dobbiamo rispettare l’avversario. In questo momento con il cambio di stagione, il caldo, giochiamo alle 12.30, pensiamo di aver già raggiunto l’obiettivo: ma così non è. Finché la matematica non ci dà la certezza dobbiamo conquistare punti”.
