La prima occasione la crea Deulofeu, da un mese in stato di grazia: al 7′ va via sulla sinistra e arriva sulla linea di fondo, a tu per tu con Sepe, ma sullo scavetto al centro Arslan non ci arriva di un soffio. Il folletto spagnolo si ripete al 16′ sul fronte opposto: doppio passo e palla che sibila accanto all’incrocio. Passano altri trenta secondi e Pussetto si libera all’altezza del dischetto, ma Sepe lo mura in uscita. Al 26′ sono i ventenni a mettere i brividi alla retroguardia ospite: Soppy scappa sulla destra, Udogie non arriva all’appuntamento con il tap-in per una frazione di secondo. Il tempo si chiude con l’unico tiro in porta degli ospiti, che è anche la più ghiotta occasione da rete: al 46′ punizione spiovente di Ribery, la difesa friulana si dimentica di Gyomber, che da tre metri incorna alto. Nel primo quarto d’ora della ripresa l’unica cosa apprezzabile è il tifo incessante dei supporter della Salernitana. Proprio al 15′ Pussetto mette un cross al centro e Sepe in uscita dà i brividi ai suoi ma gli attaccanti bianconeri non ne approfittano. Cioffi getta nella mischia Walace, Makengo e Success, protagonisti delle ultime vittorie, per sbloccare la gara. Nicola risponde togliendo un esausto Ribery per Mikael. E’ proprio il neo entrato che al 35′ ha la palla del colpaccio: il suo tiro dal limite viene deviato e si stampa sul palo a Silvestri battuto: sulla respinta Bonazzoli non trova la porta. Gli risponde, tre minuti dopo, il solito Deulofeu: la sua punizione, toccata dalla barriera, costringe Sepe a una difficile deviazione in angolo. I padroni di casa aumentano la pressione, ma Samardzic fa la frittata: a una manciata di secondi dal 48′ perde palla al limite dell’area, con la difesa sbilanciata. Ederson conduce il contropiede e attende di servire Verdi sul filo del fuorigioco. Il suo tocco in rete manda in estasi le migliaia di tifosi campani che hanno creduto nell’impresa. Che adesso riapre i giochi.

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