C’è +Gusto, Bottura e Adrià hanno richiamato pubblico a Bologna
C’è +Gusto ha richiamato pubblico a Palazzo Re Enzo per Bottura e Albert Adrià, con file in piazza del Nettuno e masterclass sold out a Bologna.
Il pubblico affolla il festival gastronomico a Palazzo Re Enzo. Foto: la Repubblica — C’è +Gusto, pienone per gli chef Bottura e Adrià. Oggi si replica a Palazzo Re Enzo (https://bologna.repubblica.it/cronaca/2026/10/11/news/festival_gusto_bottura_adria_programma_domenica-425639951/)
Foto: la Repubblica — C’è +Gusto, pienone per gli chef Bottura e Adrià. Oggi si replica a Palazzo Re Enzo bologna.repubblica.it
Sabato 10 ottobre, a Palazzo Re Enzo di Bologna, la quinta edizione di C’è +Gusto ha richiamato un pubblico numeroso per gli incontri con Massimo Bottura e Albert Adrià, secondo la Repubblica. Per ascoltarli, le persone si sono messe in fila in piazza del Nettuno fin dalle prime ore del mattino.
Le masterclass del festival sono risultate sold out.
Le file in piazza del Nettuno
Il numero preciso dei partecipanti alla prima giornata non è stato comunicato.
La fila in piazza del Nettuno ha accompagnato gli incontri con Bottura e Adrià, mentre il festival si svolgeva a Palazzo Re Enzo.
I percorsi di Bottura e Albert Adrià
Bottura è associato all’Osteria Francescana di Modena. Albert Adrià è stato associato, insieme al fratello Ferran Adrià, a elBulli e successivamente a Enigma, a Barcellona.
I riferimenti all’Osteria Francescana, a elBulli e a Enigma hanno accompagnato la presenza dei due cuochi nella prima giornata della quinta edizione. Bottura e Adrià hanno attirato il pubblico numeroso segnalato dalla Repubblica.
Il valore di cucina e sala
Massimo Bottura ha indicato una ripartizione uguale tra il lavoro di cucina e quello di sala nel valore di un ristorante.
«Il valore di un ristorante è per il cinquanta per cento nella cucina e per il cinquanta per cento nella sala»
Massimo Bottura
La frase ha fissato il rapporto tra i due elementi nella misura del cinquanta per cento ciascuno. Cucina e sala sono state così poste sullo stesso piano nella dichiarazione di Bottura.
La creatività secondo Albert Adrià
Albert Adrià ha affrontato invece il tema della libertà creativa, sostenendo che l’invenzione non può trasformarsi in un obbligo costante. Il suo percorso viene associato a elBulli, condiviso con Ferran Adrià, e poi a Enigma.
«Serve la libertà di non dover inventare a tutti i costi, perché persino la creatività rischia di perdere significato quando diventa un obbligo»
Albert Adrià
Per Adrià, la libertà di non dover inventare a tutti i costi è necessaria proprio perché la creatività può perdere significato quando diventa un obbligo.
Libertà e Responsabilità nel programma
Il sottotitolo di C’è +Gusto è “Libertà e Responsabilità”. Gli incontri del festival hanno affrontato quattro temi:
- la creatività;
- la tradizione;
- l’innovazione;
- il futuro della cucina.
Per la seconda giornata erano previsti incontri e degustazioni a Palazzo Re Enzo. Gli esiti delle attività programmate non sono stati resi noti.

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