Coez torna live a Milano: “Quanto mi mancavano i concerti”
Il cantante, ai Magazzini Generali per una tappa del “Volare tour”, riabbraccia finalmente i fan
Coez torna finalmente ad abbracciare il pubblico milanese con un concerto ai Magazzini Generali la sera del 4 aprile, dopo due anni in cui non è stato possibile fare live liberamente. A causa della pandemia il cantautore e rapper romano si è visto costretto a posticipare le date inizialmente previste nei club a febbraio, così ha deciso di accorparle nella tournée primaverile che ora prevede due venue differenti per tappa. In questo modo la voce di “È sempre bello” ha la possibilità di portare le canzoni del suo nuovo album “Volare”, insieme a brani estratti dal vecchio repertorio, sia nei palchi dove si è esibito agli inizi della sua carriera sia in locali più grandi, e di permettere ai lavoratori dello spettacolo del suo team di tornare a operare con più continuità dopo il lungo periodo di stop.
Con l’allentamento delle norme a partire dall’inizio del mese e dopo aver dato il via alla tournée lo scorso 2 aprile a Brescia, l’artista quindi porta a Milano, dove si esibirà anche il 7 aprile all’Alcatraz, un concerto che non prevede sedute, distanziamento sociale o riduzione delle capienze, ma solo l’uso della mascherina. La calorosa accoglienza riservata a Coez dai fan accorsi ai Magazzini Generali fa capire di quanto si aveva bisogno di tornare a vivere i live con un’idea di normalità e la prima tappa milanese del cantante, per un attimo, sembra davvero far dimenticare i mesi caratterizzati dall’assenza di eventi dal vivo.
“Ho detto che se ci avessero fatto suonare mi sarei fatto i capelli verdi.
E io sono una persona di parola”, dice l’artista a un certo punto del concerto ai Magazzini Generali. Coez, infatti, si presenta al pubblico milanese con i capelli tinti di verde, in contrasto con la tuta arancione che indossa: “Quanto mi mancavano i concerti, regà”, afferma quindi il cantante, in scena accompagnato dal bassista Daniele “Orange” Dezi, dal suo storico dj Giuseppe “Banana” Di Nola alle sequenze, dal batterista Giuseppe “Passerotto” D’Ortona, dal chitarrista Alessandro “Gaspare” Lorenzoni e dal tastierista Valerio Smordoni. Con il supporto della sua band, Silvano Albanese – questo il nome all’anagrafe del 38enne cantautore – porta sul palco il connubio tra rap, pop e cantautorato che ha caratterizzato anche il suo ultimo progetto discografico. Con canzoni che riportano ai suoi esordi in ambito underground, hit che lo hanno reso famoso presso il grande pubblico a partire da “Faccio un casino” del 2017 e brani estratti dal più recente album, Coez ripercorre così la sua carriera ai Magazzini Generali insieme ai fan, ora liberi di cantare, ballare e muoversi.
Per portare dal vivo la sua storia e la sua musica, il cantautore e rapper parte proprio da “Volare” e dà il via alla prima tappa milanese del tour con i tre brani che aprono il suo ultimo disco, da “Wu-Tang” a “Fra le nuvole” e “Flow easy” senza interruzioni. Coez si ferma solo un attimo per realizzare che “ce l’abbiamo fatta, cazzo”, prima di riprendere con una scaletta che passa a rassegna buona parte della sua discografia. All’appello non mancano i nuovi singoli come “Come nelle canzoni” o “Occhi rossi”, brani meno recenti come “Jet” da “Niente che non va” del 2015 e le grandi hit come “Faccio un casino” o “Domenica”.
Nessun ospite a sorpresa è previsto per il concerto ai Magazzini Generali, nonostante i tanti featuring presenti anche in “Volare”, ma le emozioni non mancano.
È proprio sul finire del live, con i bis, che il cantautore fa maggiormente leva sulla propria emotività e su quella del pubblico, a partire da “Le parole più grandi” e “Ali sporche”. Con il pubblico che canta in coro a gran voce e poi con lui in piedi sulle transenne sorretto dalle mani delle prime file, si vengono infatti a creare alcuni dei momenti più emozionali della serata, soprattutto alla luce delle difficoltà degli ultimi periodi. La conclusione dello show non poteva quindi che essere affidata alle canzoni con cui più di altre Coez ha conquistato il pubblico, dalla hit radiofonica “È sempre bello” alla ballata romantica “La musica non c’è”, e alla traccia che chiude “Volare”, “Faccia da rapina”. “Ci vediamo presto”, dice il cantante congedandosi, mentre in risposta si leva un urlo dalla folla sotto il palco, che con Coez è tornata a respirare un po’ di normalità.
Scaletta:
“Wu-Tang”
“Fra le nuvole”
“Flow Easy”
“Le luci della città”
“Ol’ Dirty”
“Occhiali scuri”
“Sesso e droga”
“Jet”
“Come nelle canzoni”
“Cerchi con il fumo”
“Crack”
“Faccio un casino”
“Bomba a mano”
“Occhi rossi”
“E yo mamma”
“Margherita”
“Domenica”
“Niente che non va”
“Le parole più grandi”
“Ali sporche”
“Lontana da me”
“È sempre bello”
“La musica non c’è”
“Faccia da rapina”
