Corteo antifascista per diritti, salari e pace a Milano

.- Da un luogo simbolo dell’antifascismo – il monumento di Giannino Castiglioni eretto in piazzale Loreto a Milano per ricordare la strage nazifascista del 10 agosto 1944 in cui 15 partigiani furono trucidati e i loro corpi esposti per dileggio – a uno di pace e di confronto: l’anfiteatro della Martesana. Sono i due apici – la partenza e l’arrivo – del corteo, che si è svolto oggi pomeriggio, organizzato dal ‘Coordinamento per l’organizzazione e la lotta’.
    I partecipanti – che hanno deciso di scendere in strada per ricordare e condannare “l’ignobile Marcia su Roma” – chiedono la difesa dei diritti di lavoratori, disoccupati, giovani e pensionati, uno stato sociale che garantisca salari dignitosi, abitazioni, scuola e sanità pubblica e di qualità e la pace in Ucraina.
    Verso le 16 il concentramento di simpatizzanti e militanti del Coordinamento si sono mossi da piazzale Loreto in via Padova per poi arrivare all’altezza del Naviglio Martesana dove si trova l’anfiteatro. In apertura un lungo striscione rosso con la scritta “Senza lavoratori nessun antifascismo”.
    Sempre nelle stesse ore si è svolta una seconda manifestazione, attuata da “Memoria Antifascista”, in corso Venezia. 

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