Cosa dobbiamo aspettarci dall’album d’esordio di Sick Luke? 

Dopo anni passati dietro le quinte, Sick Luke apre finalmente le porte del suo mondo, raccontando con questo disco in prima persona la propria visione della musica: una “nuova wave”, come ama definirla lui stesso.

Ha plasmato il suono della trap italiana, producendo la Dark Polo Gang. Poi da quell’immaginario ha preso via via le distanze, costruendosi un’identità tutta sua, cercando di sganciare il proprio nome da quello del gruppo capitolino, tra i progetti più controversi- niente mezze misure: la DPG o si odia o si ama – della scena musicale italiana degli ultimi anni. Ora Sick Luke ci mette la faccia. Il produttore, figlio d’arte (suo papà è il rispettatissimo rapper Duke Montana, ex membro del collettivo capitolino TruceKlan), ha svelato il titolo, la data d’uscita e tutti i nomi degli ospiti del suo album d’esordio da protagonista.

Cosa bisogna aspettarsi? Dopo anni passati dietro le quinte, Sick Luke apre finalmente le porte del suo mondo, raccontando con questo disco in prima persona la propria visione della musica: una “nuova wave”, come ama definirla lui stesso.

“X2”, questo il titolo dell’album di Luca Antonio Barker (è il vero nome del producer, che ha firmato con Carosello Records – la stessa etichetta che ha reso fenomeni pop personaggi come Levante, Coez, Tommaso Paradiso e i suoi Thegiornalisti, tra gli altri), uscirà tra meno di un mese, il 7 gennaio. Per il suo primo disco Sick Luke ha riunito alcuni dei nomi di punta della scena pop, urban e rap italiana, creando accoppiate inedite e inaspettate. In “Notte scura”, ad esempio, fa convivere Gazzelle e Tedua, da un lato uno dei protagonisti del movimento itpop e dall’altro uno dei rapper più stimati della nuova scena.

Ne “Il giorno più triste del mondo” fa duettare Ariete, la “next big thing” del pop italiano (cresce l’attesa per il suo album d’esordio sulla lunga distanza, dopo le hit digitali “Pillole”, “Mille guerre” e “L’ultima notte”, quest’ultima scelta anche come colonna sonora dello spot del Cornetto Algida per l’estate 2021), con Mecna, da dieci anni tra i campioni della scena rap italiana con dischi come “Disco inverno”, “Laska” e “Lungomare paranoia” (con Sick Luke aveva inciso nel 2019 l’album congiunto “Neverland”). In “Solite pare” lo stile inconfondibile di tha Supreme, il 20enne cantautore e produttore romano che all’interno della trap s’è inventato un genere nuovo, incontra quello di Sfera Ebbasta, che della trap italiana è uno dei principini.

 

In un modo o nell’altro in “X2” Sick Luke ricompone pure la stessa Dark Polo Gang, attualmente in pausa, facendo cantare nel disco i membri (o ex membri?) del gruppo: in “Dream team” e “Clochard” c’è Pyrex (insieme a Capo Plaza, Tedua e Shiva), in “Hentai” c’è Tony Effe (duetta con Ghali), in “Pezzi da 20” c’è Side Baby (che fu allontanato dal collettivo ancor prima della pausa – qui duetta con Emis Killa). Non solo: il produttore torna a far convivere nello stesso disco anche ex componenti degli FSK Satellite, non meno chiacchierati del gruppo capitolino. Taxi B duetta con lo stesso Pyrex in “Clochard”, nel singolo “La strega del frutteto” la rivelazione Chiello – ormai lanciatissimo con il suo album “Oceano paradiso” – canta con Madame. Altre accoppiate che suscitano curiosità: quella tra Gaia e Carl Brave per “Mosaici”, quella tra Cosmo e Pop X per “Funeral party”. E sorpresa: nell’ultima traccia del disco, “Libertà”, Sick Luke incontra nientemeno che suo papà Duke Montana. 

Il disco suona già a scatola chiusa come un manifesto dello stato attuale della musica italiana: giù le barriere, ItPop, elettronica, pop, trap e rap si mescolano senza soluzione di continuità.  (Rockol.it)

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