Dopo Assassinio sul Nilo, un terzo film per il Poirot di Kenneth Branagh, ma da quale romanzo? 

Il presidente dei 20th Century Studios ha confermato che il Poirot di Kenneth Branagh tornerà con un terzo capitolo cinematografico. La sceneggiatura è già pronta, ma a quale romanzo di Agatha Christie si ispira?

Buone notizie per chi ha amato Assassinio sul Nilo e Assassinio sull’Orient Express, diretti e interpretati da Kenneth Branagh nei panni di Hercule Poirot, il detective belga creato da Agatha Christie: un terzo film è in fase di preproduzione, come ha confermato il presidente dei 20th Century Studios, suggerendo anche da quale romanzo possa essere tratto…

Terzo film per il Poirot di Kenneth Branagh dopo Assassinio sul Nilo: di cosa si tratta?

Intervistato da The Hollywood Reporter, Steve Asbelle (presidente dei 20th Century Studios, quel che rimane della Fox dopo l’acquisizione Disney) ha confermato l’esistenza di una terza sceneggiatura per l’Hercule Poirot di Kenneth Branagh, che tornerà quindi ad autodirigersi in un terzo film dopo Assassinio sul’Orient Express e Assassinio sul Nilo. Di cosa si tratta? Ecco le parole di Asbell.

Con Poirot abbiamo un franchise, ci sono altre storie di Agatha Christie. Amo quei film, adoro Ken. Abbiamo pronta una terza sceneggiatura, sempre a cura di Michael Green, con un cambio drastico di genere e atmosfera generale. Si ambienta nella Venezia post-bellica ed è un adattamento di uno dei romanzi meno noti. Insomma, rivedrete quei baffi.

Gli agathachristiani che ci stanno leggendo ci perdoneranno, ma abbiamo cercato in rete indizi per capire a quale libro Asbell si possa riferire. Non ci è riuscito di scovare un romanzo o un racconto con Poirot a Venezia, perciò ne deduciamo che l’ambientazione potrebbe essere una licenza poetica di Branagh e dello sceneggiatore. Il riferimento al periodo post-bellico può però richiamare i romanzi di quegli anni, come “Alla deriva”, “Fermate il boia”, “Dopo le esequie”. Sicuramente, dopo aver conquistato la fiducia del pubblico con l’adattamento di due classici, Branagh può rischiare in un territorio relativamente più sperimentale. Cosa avrà in serbo?
Assassinio sul Nilo viaggia attualmente sui 4.633.000 euro d’incasso in Italia, al decimo posto dei migliori risultati stagionali secondo la Cinetel. Nel mondo ne ha totalizzati poco più di 100: sarebbe tecnicamente un flop nonostante il gradimento, a causa di un budget piuttosto alto sui 90, ma la Disney in questo caso sta evidentemente giocando la carta dell’investimento sul lungo termine nel marchio, assecondando il progetto originale della fu-Fox.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: