Dopo l’ordine restrittivo, Ricky Martin si difende: «Tutto falso»

Accusato di violenza domestica a Porto Rico, il cantante controbatte e parla di «accuse fabbricate»

El cantante puertorriqueño Ricky Martin, en una imagen de archivo. EFE/Giorgio Viera

Le autorità portoricane hanno emanato un ordine restrittivo nei confronti di Ricky Martin.

Secondo il sito portoricano El Vocero, la persona che ha denunciato Martin ha frequentato il cantante per sette mesi. La relazione tra i due sarebbe terminata due mesi fa, ma l’artista, 50 anni, non l’avrebbe accettato e sarebbe stato avvistato almeno tre volte nei pressi dell’abitazione dell’ex. Citando dei documenti a cui è venuto in possesso, El Vocero scrive che «il denunciante teme per la propria incolumità». La presunta vittima è rimasta anonima perché la sua richiesta è stata catalogata come abuso domestico e per la legge di Porto Rico vige in questi casi l’anonimato.

Ricky Martin è intervenuto con una dichiarazione sul suo profilo Twitter: «L’ordine restrittivo nei miei confronti è basato su accuse completamente false», ha scritto. «Risponderò per vie legati con i fatti e con la dignità che mi caratterizza». Il cantante non è entrato nei dettagli spiegando che non gli è possibile per via della causa in corso.

I legali di Martin, raggiunti da TMZ, hanno parlato di accuse «completamente false e fabbricate».

Un’udienza è stata fissata per il 21 luglio.

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