ECONOMI: PETROLIO RUSSO
L’Ue affila le armi per rispondere alle minacce “energetiche” della Russia. E così prepara per dopodomani l’embargo al petrolio. È la prima risposta comunitaria alla decisione di Mosca di chiudere i rubinetti del metano alla Polonia e alla Bulgaria. Sabato quindi si riunirà di nuovo il Coreper (il comitato degli ambasciatori dei 27 Paesi) per dare – salvo sorprese dell’ultima ora – il via libera al sesto pacchetto di sanzioni.
