L’Opec+, il cartello dei produttori di petrolio, annuncia un aumento della produzione per assecondare il pressing della Casa Bianca che spera così di contenere il caro-carburanti. Ma il mercato ci crede poco. Intanto l’Europa si accorda finalmente per le nuove sanzioni, che stoppano a tendere anche l’oro nero di Mosca. Ed è una nuova iniezione di tensione sul mercato dell’energia. Nel mezzo, “io pago”, pensano gli automobilisti. Continuano infatti a salire i prezzi sulla rete carburanti.

Secondo la rilevazione Quotidiano Energia il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self sale a 1,952 euro al litro (1,914 il 31 maggio), con i diversi marchi compresi tra 1,941 e 1,970 euro al litro (no logo 1,937). Il prezzo medio  del diesel self si porta a 1,864 euro al litro (dato precedente 1,831), con le compagnie tra 1,859 e 1,879 euro al litro (no logo 1,843). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio aumenta a 2,080 euro al litro (2,049 il 31 maggio), con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi tra 2,046 e 2,165 euro al litro (no logo 1,986).

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