ECONOMIA: BORSA

 Mercati stretti tra l’esito del voto Usa, ancora incerto per quel che riguarda il Senato, e l’attesa dei prezzi americani. Una lettura ancora forte darebbe ulteriore urgenza alla necessità di strette da parte della Fed. I future su Wall Street sono positivi: gli analisti puntano su un rallentamento della componente generale (dall’8,2% all’8%), mentre quella ‘core’ (ovvero depurata dei prezzi dell’energia e dei beni alimentari, in particolare gli affitti) è ancora stimata su livelli elevati (ferma al 6,6%).

Le Borse europee avviano gli scambi in rosso poi migliorano dopo che il Consiglio direttivo della Bce ha aumentato da 150 a 250 miliardi il limite di obbligazioni che può prestare in cambio di contanti. Si tratta di una misura per allentare la pressione sul mercato.

Grande preoccupazione nel comparto cripto. Binance si è tirata indietro dal salvataggio di Ftx afflitta da problemi di liquidità (sarebbe stata un’operazione tra le due maggiori piattaforme di trading di asset virtuali). In una nota diffusa mercoledì sera, dopo la due diligence, Binance si è detta preoccupata per la mole di problemi emersi: secondo il Wall Street Journal si parla di un buco da 8 miliardi. Binance ha puntato direttamente il dito anche su altri aspetti: il modo di gestire i fondi dei clienti, che hanno attirato le indagini delle Autorità americane. E così il Bitcoin è scivolato a nuovi minimi da due anni, sotto quota 16mila euro nella serata di ieri, prima di recuperare quella soglia.

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