ECONOMIA: CRISI UCRAINA
In attesa che il quadro sulle sanzioni alla Russia si chiarisca, il caso delle banche italiane fa rumore perché risultano le più esposte del mondo al Paese guidato da Vladimir Putin, con prestiti e finanziamenti complessivi per 25,3 miliardi di dollari, ai quali si aggiungono quasi 6 miliardi di garanzie. Una cifra rilevante che chiama in causa in primo luogo i due maggiori gruppi di casa nostra, Unicredit e Intesa Sanpaolo, e che sembra abbia già destato l’attenzione della Banca centrale europea.
