ECONOMIA: G7

I Paesi del G7 aprono a una possibilità di fissare tetti temporanei sul prezzo dell’energia russa. È quanto evidenziano gli stati nelle conclusioni finali del vertice, in cui viene riaffermato l’impegno a eliminare gradualmente la dipendenza dall’energia russa, con il via libera all”esplorazione” di ulteriori misure per impedire alla Russia di trarre profitto dalla sua guerra di aggressione diminuendo i ricavi russi dagli idrocarburi, sostenendo la stabilità nei mercati energetici globali. Viene dato un via libera alla definizione di tetti temporanei ai prezzi dell’energia russa importata, tuttavia se questo è esplicito sul petrolio, non lo è per il gas per tenere conto della riserva giapponese: nelle conclusioni finali il g7 indica: ‘accogliamo con favore la decisione dell’unione europea di esplorare con i partner internazionali modi per frenare l’aumento dei prezzi dell’energia, inclusa la fattibilità dell’introduzione di massimali temporanei dei prezzi all’importazione, ove appropriato”. Sul tema è intervenuto in conferenza stampa anche il cancelliere tedesco  Olaf Scholz: la questione dell’implementazione del price cap sul petrolio “è un obiettivo molto ambizioso, che richiede molti presupposti e che sarà legato a molto lavoro”.

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