ECONOMIA: GAS
Una tariffa europea per indebolire la forza della Russia, che poggia sulle sue esportazioni di gas e petrolio. Mentre ci si divide tra i fautori dell’embargo ai combustibili fossili estratti da Mosca e chi invece è disposto a pagarli in rubli pur di averli, un gruppo di studiosi propone sulla prestigiosa rivista Science quello che sembra essere l’uovo di Colombo: una “sanzione smart”, vale a dire una strategia economica che non privi l’Europa delle fonti energetiche russe ma che al tempo stesso non finanzi con cifre colossali (quasi un miliardo di euro al giorno) la guerra di Putin in Ucraina.
