ECONOMIA: GENERALI
La sconfitta subita nell’assemblea delle Generali del 29 aprile lascia Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio con un dubbio strategico. Nessun imprenditore italiano aveva messo sul piatto risorse così ingenti per prendere il comando di un gruppo finanziario di questa importanza, una delle maggiori compagnie assicurative d’Europa. Ai prezzi di Borsa le rispettive quote del 9,9% – poco sopra l’imprenditore romano, poco sotto il presidente di EssilorLuxottica – valgono oltre 2,8 miliardi l’una.
