Il gigante Usa Oracle mette gli occhi sulle cartelle cliniche digitali di Cerner. Secondo quanto anticipato dal Wall Street Journal, il colosso americano sarebbe vicino ad acquisire l’azienda per una cifra vicina ai 30 miliardi di dollari, rafforzandosi quindi i propri servizi cloud basati sull’intelligenza artificiale Se l’affare andasse in porto si tratterebbe della più grande operazioni nella storia di Oracle, davanti all’acquisto di PeopleSoft nel 2005 per 9 miliarid di dollari, e una delle maggiori acquisizioni dell’intero 2021.

Cerner, azienda con sede a Kansas City, è specializzata nella creazione di software che ospedali e dottori utilizzano per raccogliere e analizzare i dati clinici dei paziente e ha una valutazione di mercato vicina ai 23 miliardi di dollari. Lo scorso agosto l’azienda aveva nominato David Feinberg come nuovo amministratore delegato, scegliendolo da Google, rivale di Oracle, dove guidava l’unità incaricata di accelerare sul fronte dei dati sanitari.

Con l’acquisizione, ricorda il WSJ, Oracle punta a rafforzare la propria posizione nel settore del cloud,recuperando il terreno perso nei confronti dei princiali competitor, Amazon e Microsoft in primis, la cui valutazione di mercato supera ora i 1000 miliardi di dollari grazie a anche alla leadership sullo storage dei dati.

L’appetito manifestato da Oracle per il settore si mantiene nel solco di quanto fatto già dai concorrenti nei mesi passati. Ad Aprile Microsoft aveva acquistato per 19,7 miliardi di dollariNouance, società leader nell’intelligenza artificiale, che deve parte del suo successo soprattutto a Dragon, uno dei più raffinati software di trascrizione di testi dalla voce, tecnologia “madre” di strumenti di riconoscimento vocale come Siri.

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