Gli Stati Uniti si giocano l’ultima, importante, carta per spingere la Russia al default sul debito estero, vale a dire all’impossibilità di onorarlo. Martedì 24 maggio il Dipartimento del Tesoro ha fatto sapere che non rinnoverà la licenza speciale che sino a oggi, nella cornice delle sanzioni occidentali, aveva permesso a Mosca di continuare – sia pure con tutta una serie di difficoltà – a pagare le scadenze sulle proprie obbligazioni in mano a investitori americani, tramite banche statunitensi.

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