ECONOMIA: WALL STREET

Se c’è un modo immediato per verificare come sono andati i conti di un’azienda è la reazione del mercato. Nel caso di Meta, la holding di Facebook, WhatsApp e Instagram oltre che casa del Metaverso, il responso non è stato dei migliori: come nota subito il Financial Timesha perso circa 65 miliardi di dollari di valore dopo la pubblicazione del trimestre. Ricavi ancora in declino, concorrenza agguerrita e incapacità di convincere gli investitori che la scommessa sul metaverso e l’intelligenza artificiale sitano dando i frutti: ecco le cause scatenanti della forte ritirata della capitalizzazione a seguito del -19% registrato nel trading after-hours di Wall Street.

Il problema è che la spia di Meta si accende sul cruscotto di Big Tech dopo che già si erano segnalate difficoltà nei conti di Google (che ha perso il 9% e passa, ieri, peggior seduta dall’esplosione del Covid). Da Mark Zuckerberg arriva però una nuova doccia gelata, con utili dimezzati nonostante il genietto fondatore rivendichi che “la nostra comunità continua a crescere”. “Anche se nel breve termine ci troviamo davanti a sfide sui ricavi, i fondamentali puntano al ritorno di una forte crescita. Ci avviciniamo al 2023 concentrati sull’efficienza che ci aiuterà a navigare l’attuale contesto ed emergere come una società ancora più forte”, mette in evidenza Zuckerberg. Chiaro riferimento al piano di contenimento dei costi e di risparmi che passa anche dalla riduzione del personale.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: