Elisabetta Canalis spiega perché ha iscritto la figlia alla scuola francese 

La showgirl e modella ha voluto che Skyler Eva fosse bilingue: le parla in italiano

Elisabetta Canalis ha fortemente voluto che la figlia, Skyler Eva, 6 anni, imparasse l’italiano sin da piccolissima, la showgirl 43enne: desiderava che la bambina fosse bilingue. “Quando è nata mi sono ripromessa di parlarle in italiano. Non avrei mai potuto usare con la mia bambina una lingua, l’inglese, che conosco solo per l’80%”, chiarisce a Vanity Fair. Ora Skyler, che con la madre parla in Italiano e con il padre, Brian Perri, in inglese, frequenta però una scuola francese: l’ex velina mora ne spiega il motivo.

“Non ho potuto iscriverla ad una scuola italiana. La più vicina distava un’ora di macchina e sarebbe stato un sacrificio troppo grande per una bambina così piccola. Allora, abbiamo optato per una scuola francese, nella quale potesse respirare e studiare la storia e la cultura europea. E’ importante per me che si avvicini al nostro mondo”, sottolinea la Canalis.

“Skyler non studia interamente in francese. Ho scelto per lei il corso di studi International, che prevede che solo matematica e arte, oltre al francese, siano insegnati in lingua. Il resto è fatto in inglese, e Skyler ha ottimi voti”, aggiunge sulla bimba. 

Elisabetta rivela anche come sia riuscita a farle imparare si da subito l’italiano: “Ho seguito il mio istinto. Senza calcoli, senza dare adito a particolari studi. Noi siamo una coppia costituita da un’italiana e un americano, viviamo in America. Una volta uscita di casa, con l’asilo, Skyler sarebbe stata calata in un contesto americano, con amichetti americani, maestre americane, libri e giochi americani. Se io non avessi preservato la lingua italiana, nel corso della sua crescita l’avrei persa”. Poi confessa: “Ha detto mamma la prima volta a cinque mesi e mezzo. Lo ha fatto in italiano. Mio marito, ancora, dice che sono pazza, che me lo sono inventato, ma è andata così”.

Un trucchetto di Elisabetta Canalis con la figlia ha facilitato il tutto: “Per insegnarle l’italiano ho fatto finta di non saper parlare in inglese, di non capire. Così, l’ho obbligata a sforzarsi. Trovo che il bilinguismo l’abbia portata ad apprendere in maniera più veloce. Ha nutrito la sua vena creativa. Dove non arrivava con il linguaggio, doveva arrivare con altro”.

Skyler ha una vera predisposizione per le lingue, la mamma ne è orgogliosa. Ma non è finita qui: “Dalle medie, dovrà introdurre una quarta lingua, a scelta fra tedesco, mandarino e spagnolo. Poi, farà latino”.

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