Emergenza Juventus: rotazioni e coppie nel piano di Spalletti

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Juventus alle prese con assenze contro il Sassuolo: Spalletti aveva previsto rotazioni, innesti Next Gen e soluzioni a centrocampo alla Continassa.

Un allenatore della Juventus impartisce indicazioni a bordo campo durante una sessione di lavoro.

Spalletti dirige il lavoro della Juventus. Foto: Tuttosport — Emergenza Juve, Spalletti ha un piano: modulo da rispolverare e il gioco delle coppie (https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2026/09/11-151164756/emergenza_juve_spalletti_ha_un_piano_modulo_da_rispolverare_e_il_gioco_delle_coppie)

Spalletti dirige il lavoro della Juventus
Foto: Tuttosport — Emergenza Juve, Spalletti ha un piano: modulo da rispolverare e il gioco delle coppie tuttosport.com

Per la partita contro il Sassuolo, la Juventus era alle prese con numerose assenze. L’allenatore Luciano Spalletti aveva predisposto soluzioni alternative tra rotazioni, innesti dalla Next Gen e possibili cambiamenti a centrocampo, con l’Europa League in programma nella settimana successiva.

Il quadro della vigilia lasciava aperti diversi interrogativi sulle scelte, a partire dal modulo e dalla formazione ufficiale. Il lavoro svolto alla Continassa, però, indicava una rosa da gestire con risorse interne e giocatori in fase di recupero.

Gli indisponibili e i tempi indicati per i rientri

Tuttosport indicava come indisponibili per la sfida Yildiz, Locatelli, Thuram, Boga, Cabal ed Ekhator. La Gazzetta dello Sport aveva associato a sei giocatori una giornata di rientro: si trattava di indicazioni diverse, distribuite lungo il calendario e utili a definire l’ampiezza dell’emergenza bianconera.

  • Yildiz: rientro indicato alla 14ª giornata.
  • Thuram: rientro indicato alla 19ª giornata.
  • Ekhator: rientro indicato alla 10ª giornata.
  • Cabal: rientro indicato alla 7ª giornata.
  • Locatelli: rientro indicato alla 28ª giornata.
  • Boga: rientro indicato alla 11ª giornata.

Su Boga, le ricostruzioni riportate non coincidevano: era incluso tra gli assenti, mentre un’altra indicazione lo dava fermo per almeno un paio di mesi; la Gazzetta lo collocava invece all’11ª giornata.

Il meccanismo delle coppie preparato da Spalletti

Secondo Tuttosport, Spalletti intendeva ricorrere a un sistema di rotazioni fondato su coppie di calciatori con compiti e caratteristiche simili. L’obiettivo era distribuire le energie e offrire alternative nei reparti condizionati dalle indisponibilità, senza legare il piano a una sola soluzione tattica.

Il modulo definitivo non era stato riportato. Il punto centrale della preparazione riguardava quindi la possibilità di alternare interpreti vicini per funzioni, ma senza che venissero indicate le coppie effettivamente utilizzate contro il Sassuolo.

«È convinto che dietro la trappola dell’emergenza si celi l’opportunità di scoprire una Juve diversa» — Luciano Spalletti

Gli aggregati della Next Gen alla Continassa

Nella stessa ricostruzione di Tuttosport, la Juventus aveva inserito alcuni giocatori della Next Gen negli allenamenti della prima squadra per sopperire alle assenze. Tra gli aggregati figuravano Owusu, Pagnucco e Konate.

Alla Continassa lavoravano a parte anche McKennie e Cambiaso. La loro eventuale convocazione non veniva precisata, mentre la presenza dei tre giovani nel gruppo allargava le opzioni disponibili durante la preparazione della gara.

Il centrocampo tra Koopmeiners, Douglas Luiz e Woltemade

A centrocampo, Koopmeiners era indicato come probabile titolare dalle valutazioni del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport. Il Corriere segnalava inoltre il recupero di Douglas Luiz e una possibile combinazione su cui Spalletti avrebbe lavorato con il brasiliano, Koopmeiners e Woltemade.

Non si trattava di una formazione definita, ma di un asse da valutare nel contesto delle rotazioni. Con Locatelli e Thuram tra gli indisponibili indicati, le scelte nel reparto assumevano un peso particolare nella costruzione dell’undici bianconero.

Il caso Pape Matar Sarr e l’Europa League

Tuttosport riportava Pape Matar Sarr in allenamento con il gruppo e pronto a puntare alla prima convocazione con la Juventus. La Gazzetta dello Sport lo inseriva in panchina nella propria probabile formazione; una diversa ricostruzione lo collocava invece tra gli infortunati, con rientro da valutare. Le versioni restavano quindi discordanti sul suo stato.

La Juventus doveva poi affrontare l’Europa League nella settimana successiva alla partita contro il Sassuolo. Per Spalletti, la gestione della rosa tra recuperi, giovani aggregati e rotazioni era già parte della preparazione al doppio impegno.


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