Emily Blunt ha bisogno di una pausa dal cinema e spiega perché

Emily Blunt a breve sarà al cinema con Oppenheimer, ma in una recente intervista ha annunciato che prenderà una breve pausa dalla recitazione

Non molto tempo fa Emily Blunt ha rivelato che non potrebbe mai fare a meno del cinema, un’arte vissuta appieno e condivisa anche con suo marito John Krasinski. Negli ultimi anni il suo nome ha accompagnato diversi film di successo, come Il cacciatore e la regina di ghiaccio, La ragazza del treno, A Quiet Place – Un posto tranquillo e anche Il ritorno di Mary Poppins. Dopo Jungle Cruise e il sequel di A Quiet Place, riapparirà al cinema con Oppenheimer di Christopher Nolan. Dopo tanta attività, Emily Blunt ha annunciato che si prenderà una pausa dalla recitazione, precisando il motivo.

Non è la prima e non sarà neppure l’ultima attrice in quel di Hollywood ad aver bisogno di una pausa dalle luci dei riflettori. È accaduto anche a Cameron Diaz, che ha preso le distanze dal mondo dello spettacolo per anni prima di annunciare un suo ben gradito ritorno (e in casa Netflix) o al più recente annuncio di Tom Holland dopo le riprese di The Crowded Room. Anche Emily Blunt ha bisogno di fermare la macchina e riposare. Ospite di Table for Two con Bruce Bozzi, l’attrice ha raccontato quali sono le sue esigenze:

Per un anno non lavorerò. Ho lavorato parecchio negli ultimi mesi e la mia figlia maggiore ha nove anni, siamo nell’ultimo anno a una sola cifra. E credo che ci sono pietre miliari della loro giornata che sono importanti da vivere quando sono così piccoli. Del tipo: ‘Mi svegli tu domattina? Mi porti a scuola? Mi verrai a prendere? Mi metti a letto?’. Ho bisogno di essere presente, l’ho avvertito nelle ossa.

Emily Blunt è mamma di due figlie e ha precisato che la pausa lavorativa è legata strettamente alla sua area personale. Nel corso dell’intervista ha annunciato di aver allargato la famiglia di recente salvando un cucciolo di cane.

“Abbiamo salvato un cucciolo che è assolutamente bellissimo. Non volevo prendere un cane, ma le bambine insistevano e John era d’accordo. Non mi dispiace alzarmi presto al mattino con il cane perché lo fa anche John, così possiamo parlare al mattino e tenermi al passo prima che le bambine si alzino e inizi la giornata. Adoriamo guardare The Voice insieme.”

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