Harlan Coben’s Lazarus

0

S.Patria

La serie segue Joel “Laz” Lazarus (Sam Claflin), psichiatra che torna a casa dopo la morte del padre, anche lui psichiatra (Bill Nighy), in circostanze misteriose. Dietro questa apparente tragedia si nasconde una rete di segreti di famiglia, delitti irrisolti e strane apparizioni che mescolano thriller psicologico con suggestioni sovrannaturali.
Questa serie è un cocktail davvero ambizioso e come spesso succede, l’ambizione non sempre paga nel modo che speri. Il fascino c’è: ambientazione carica di tensione, l’idea di trauma familiare + mistero + sovrannaturale funziona. Ma ecco il rovescio: il meccanismo narrativo a volte sembra sforzarsi troppo, come se gli autori avessero pensato “mettiamo colpi di scena, flashback, visioni, sospetti ovunque” e poi… beh, la logica della storia vacilla.
Quindi, se ami farti trascinare in qualcosa senza badare troppo se tutto quadra – e lasci che le immagini e l’atmosfera facciano il grosso del lavoro – Lazarus ti può catturare. Se invece cerchi “ogni pezzo che combaci” allora potresti attraversare momenti di “ma aspetta… perché?”

In breve: visivamente e tematicamente intrigante, narrativamente un po’ traballante. Ottima opzione per una serata “voglio thriller e mistero”, meno indicata se vuoi rigore impeccabile.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere