I Peanuts tornano al cinema? Il figlio di Charles M. Schulz è ottimista
Ai cinque film con protagonisti Snoopy, Charlie Brown e i loro amici potrebbe aggiungersene un sesto. Lo dice il figlio di Charles M. Scultz, creatore del celeberrimo fumetto
Sono passati quasi 10 anni dal primo film sui Peanuts dopo la morte del loro creatore Charles M. Schulz, che si intitolava Snoopy & Friends – Il Film dei Peanuts. Sono passati quasi 10 anni e Craig Schulz, figlio di Charles, intravede la possibilità di una nuova avventura cinematografica di Charlie Brown, Sally, Piperita Patty e dell’uccellino Woodstock. E’ stato lui stesso a dichiararlo nel corso di un’intervista a Screenrant e possiamo quindi cominciare ad aspettare felici, anche perché pochi personaggi ci fanno ridere come Snoopy.
Ecco cosa ha dichiarato Craig Schulz a proposito di un eventuale futuro film sui fumetti dei Peanuts:
Potrei rispondere alla sua domanda, ma poi dovrei ucciderla. Non mi sento di escludere niente, esploriamo costantemente le più svariate idee e tematiche nella nostra serie Le avventure di Snoopy, che ha parlato dell’ambiente, dell’amore per gli insegnanti, della Festa della Mamma e del modo in cui tutte queste cose condizionano la vita delle persone. Sono temi appassionanti da affrontare e, come sapete, l’universo dei Peanuts è sconfinato.
I lungometraggi dedicati ai Peanuts sono cinque: Arriva Charlie Brown (1969), Snoopy cane contestatore (1972), Corri più che puoi Charlie Brown(1977), Buon viaggio, Charlie Brown (1980) e il sopracitato Snoopy & Friends. Quest’ultimo è stato accolto molto positivamente dalla critica e raccontava sia di Charlie Brown e dei suoi tentativi di farsi notare dall’amata ragazzina dai capelli rossi che di Snoopy alle prese con la scrittura di un libro nel quale si lanciava in una pericolosa avventura nei panni di un asso dell’aviazione della Prima Guerra Mondiale.
A proposito della trama dell’eventuale sesto film dedicato ai Peanuts, il figlio di Charles M. Schulz ha detto:
Ci sono tantissimi personaggi fantastici da sviluppare, tantissimi temi straordinari da approfondire (…) Non so se faremo un film. Mi piacerebbe che ne arrivasse un altro, ma tenete le dita incrociate e vedremo.
D’accordo signor Schulz, terremo le dita incrociate, ma lei si sbrighi!
