I Pink Floyd pubblicheranno ‘Hey Hey Rise Up’ in vinile e CD

Il brano, nato da un sample vocale del cantante Andriy Khlyvnyuk, è uscito lo scorso aprile in supporto della popolazione ucraina. È la prima volta che la band pubblica musica completamente inedita dal 1994

Hey Hey Rise Up è stato il primo brano dei Pink Floyd scritto e pubblicato dopo le sessioni che hanno portato, nel 1994, all’album The Division Bell, e, in seguito, a The Endless River, il disco che la band pubblicò nel 2014 come tributo allo scomparso Rick Wright. Dopo la morte di Wright, infatti, Gilmour aveva dichiarato che non c’era più possibilità di nuova musica della band, mettendo la parola fine ai Pink Floyd. Ma la storia ha poi preso un’altra direzione.

Hey Hey Rise Up, pubblicato in digitale lo scorso aprile in supporto alla popolazione ucraina, è stato in grado di posizionarsi al primo posto nelle classifiche di 27 Paesi. Nella traccia suonano due membri storici della band, David Gilmour e Nick Mason, accompagnati dal bassista Guy Pratt, dal tastierista Nitin Sawhney e da Andriy Khlyvnyuk, cantante della band ucraina Boombox, che ha ispirato il brano e che, negli ultimi mesi, ha lasciato la sua vita da musicista per tornare a difendere il proprio paese.

Riguardo l’ispirazione per Hey Hey Rise Up, Gilmour ha commentato: «Ogni guerra, ma soprattutto una guerra che viene iniziata da una super potenza globale contro una nazione democratica indipendente, fa salire un’enorme rabbia e frustrazione allo stesso tempo. Come ho dichiarato in precedenza, ho una piccola connessione lì. Mia nuora è ucraina, e la band Boombox che già conoscevo, anche se non bene, però già da qualche tempo, è ucraina. È una cosa estremamente difficile, frustrante e che fa infuriare, il fatto che un essere umano possa avere il potere di invadere un’altra nazione indipendente democratica e uccidere la popolazione. È semplicemente osceno a tal punto che non riesco a crederci».

Hey Hey Rise Up uscirà in formato vinile 7” e CD il prossimo 15 luglio e conterrà, inoltre, una versione rielaborata di A Great Day For Freedrom, brano tratto da The Division Bell. Per questa edizione limitata, David Gilmour ha revisionato la traccia utilizzando i nastri originali che vedono Nick Mason alla batteria e Richard Wright alle tastiere, insieme ai cori di Sam Brown, Claudia Fontaine e Durga McBroom. Riguardo il brano del 1994, Gilmour ha affermato: «C’è stato un bellissimo momento di ottimismo quando è caduto il muro di Berlino, la liberazione dell’Est Europa dal lato non democratico del sistema socialista. Ma quello che hanno ora non sembra essere molto meglio. Di nuovo, sono davvero pessimista riguardo tutto ciò. È come se vivessi nella speranza, ma tendo a credere che la storia si muova ad un ritmo molto più lento di quanto noi pensiamo. Ho la sensazione che il cambiamento ci impieghi molto, molto tempo».

Tutti i proventi delle vendite verranno destinati per aiuti umanitari in Ucraina.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: