I PROBLEMI DELL’INTER VENGONO A GALLA

La sconfitta nel derby contro il Milan ha lasciato il segno sul morale più che sulla classifica in casa Inter. Se infatti la Juventus, rivale numero uno nella corsa allo scudetto, non sembra scoppiare di salute, il viso di Antonio Conte al termine della partita contro i rossoneri esprimeva chiaramente tutto il disappunto del tecnico salentino, legato anche alle scelte societarie nell’ultima sessione di calciomercato.

La deludente prestazione di Kolarov, schierato come terzo centrale di difesa, ha infatti evidenziato i limiti dell’organico nerazzurro nel reparto, ma è noto che Conte è deluso anche per il mancato arrivo di un altro esterno di centrocampo. Affari, questi, non concretizzatisi anche per le mancate cessioni di giocatori non al centro del progetto dell’allenatore. In questo senso in vista del mercato di gennaio crescono le possibilità che a lasciare Milano siano Milan Skriniar e Christian Eriksen, il primo ormai crollato nelle gerarchie di Conte, il secondo mai davvero entrato negli schemi dell’ex allenatore di Chelsea e Juventus.

Su Skriniar in particolare è pronto a tornare forte il Liverpool costretto a fare a meno per larga parte della stagione di Virgil Van Dijk, vittima di un grave infortunio al ginocchio. Per tenere intatte le ambizioni in Premier e in Champions Klopp ha bisogno di un centrale di spessore e se il sogno resta Kalidou Koulibaly, protagonista però di un ottimo avvio di stagione nel nuovo e ambizioso Napoli di Gattuso, più facile, oltre che più economica, potrebbe essere la strada per arrivare a Skirinar.

Quanto a Eriksen, deludente anche nello spezzone di gara giocato contro il Milan, il divorzio sembra ancora più probabile anche perché le pretendenti non mancano. Oltre al Real Madrid è infatti spuntato il Psg, come confermato da ‘Todofichajes’. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo, il danese sarebbe il primo nome sulla lista del ds Leonardo in vista di gennaio. L’Inter vorrebbe evitare una minusvalenza chiedendo quindi non meno di 20 milioni, da reinvestire magari su obiettivi in entrata.

Obiettivo possibile qualora si scatenasse un’asta, dal momento che anche in Premier, dove Eriksen ha giocato a lungo con il Tottenham, le richieste non mancano, a cominciare dal Manchester United, club in buoni rapporti con l’Inter dopo la cessione a titolo definitivo di Alexis Sanchez.

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